Elezioni Irlanda, urne aperte sino alle 22 locali

Elezioni Irlanda, urne aperte sino alle 22 locali

⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito per praticare la tua strategia di trading ☎ Supporto vincente, trading in sicurezza e app AvatradeGo per il tuo smartphone. Sinn Fein ha dei collegamenti con l'organo politico dell'Ira, con la sua partecipazione al famoso Accordo del venerdì Santo, firmato nel 1998 e che mise fine alla guerra civile. A fronte di ciò si affaccia con forza l'ipotesi di un coinvolgimento dei Verdi per raggiungere la soglia degli 80 seggi: sono quarto partito con poco più del 7%.

Sotto dunque il Fianna Fail di Micheal Martin (liberali) al 22,2% e il Fine Gael del premier Leo Varadkar (Ppe) al 20,9. Ma i negoziati per formare un governo di coalizione potrebbero durare a lungo. Di conseguenza il partito non ha ottenuto la maggioranza dei seggi.

L'Irlanda potrebbe restare senza un Governo per parecchi mesi, dal momento che le elezioni di questo sabato hanno delineato un risultato senza precedenti: i dati giunti finora, che coprono il 48,8% delle sezioni elettorali, mostrano tre grandi partiti che al momento non sembrano disposti a formare coalizioni tra loro.

Come si spiega il successo del Sinn Fein? Dopo le ultime elezioni, nel 2016, ci sono voluti tre mesi prima che il paese avesse finalmente un governo. Varadkar, dal canto suo, cerca di aggrapparsi alla leadership del partito (come aveva promesso), ma agli occhi di molti esce palesemente ridimensionato da una campagna elettorale piena di errori e mal concepita.

Il Sinn Féin, con il suo nuovo volto ripulito dall'ombra dell'IRA, ha portato a casa il risultato e si è piazzato primo alle elezioni politiche. Dice che vuole andare al governo; resta da vedere quanto desidera ardentemente perseguire tale obiettivo e quanto è disposta a cedere e a trattare con gli sconfitti di Fianna Fail e Fine Gael. Si è chiuso nella notte lo spoglio delle elezioni per l'assegnazione di tutti e 160 seggi. Un numero di candidati piuttosto basso quindi, che si scontra con quello del Fianna Fail, 84 candidati, e del Fine Gael, 82.

L'esito del voto non si è tradotto con una maggioranza nel numero dei seggi perché gli elettori non votano per una lista stabilita, ma costruiscono la propria lista classificando i candidati in ordine di preferenza e il partito ne ha presentati solo 42, circa la metà dei due grandi partiti centristi.