Discesa libera, Federica Brignone settima a Crans Montana

Discesa libera, Federica Brignone settima a Crans Montana

Un'assolatissima e quasi tiepida Crans Montana saluta il ritorno a grandissimi livelli di Lara Gut-Behrami, vincitrice della Coppa del Mondo 2016 e reduce da stagioni quantomeno accidentate: era infatti dal 21 gennaio 2018 e dal Super-G di Cortina d'Ampezzo che non riusciva a prendersi una vittoria iridata. Settima Federica Brignone a pari merito con la svizzera Haehlen a 1 " 35 dalla vetta.

Peccato per Marta Bassino che esce dal tracciato. Federica resta comunque seconda, a 77 punti dall'ancora assente Mikaela Shiffrin (che rimane a quota 1225), che invece è a +104 da Vlhova.

Più indietro Nicol Delago, sedicesima dopo essere atterrata in maniera estremamente scomposta sul salto finale riuscendo però a mantenersi in equilibrio tagliando il traguardo a +1.80. Brignone è seconda a 1.148 punti davanti alla slovacca Petra Vlhova, terza con 1.121 punti dopo il quarto posto della libera odierna.

"Il pettorale numero 1 e' un rischio che ci siamo voluti prendere, fa molto caldo e non volevo partire con la neve molle. Da una parte avrei preferito anche guardare qualcuno prima di me, ma dubito sarebbe cambiato qualcosa". Tornando alla gara, subito alle spalle di Federica sono giunte Marta Bassino (nona) ed Elena Curtoni (decima).

"Ho sbagliato l'ingresso del piano, dove sono andata troppo dritta, non prendendo quindi posizione. Sono consapevole che oggi non ho fatto sicuramente il massimo di quello che è nelle mie possibilità".