Cos’è successo nelle primarie democratiche in Iowa

Cos’è successo nelle primarie democratiche in Iowa

Bernie Sanders è positivo e fiducioso ed è certo di andare "molto, molto bene" una volta che i risultati dei caucus in Iowa verranno diffusi, qualunque sia il momento in cui ciò avverrà.

Nottata da incubo per il partito democratico americano. Per i risultati ci vorranno ore. In attesa di conoscere l'esito di una consultazione segnata dai ritardi causati apparentemente dal malfunzionamento di una app, il senatore del Vermont in corsa per la nomination presidenziale e in testa negli ultimi sondaggi si è mostrato soddisfatto e comunque certo "che prima o poi i risultati verranno annunciati".

Le polemiche crescono di ora in ora: la macchina elettorale avrebbe fatto acqua da tutte le parti provocando un ritardo che ha del clamoroso. McClure ha aggiunto che il per ora ha i dati di circa il 25% dei caucus, mentre l'afflusso è in linea con quello del 2016.

Alla fine, con quasi un giorno di ritardo, il partito democratico ha annunciato i risultati provvisori per la prima tappa nelle primarie del partito in vista delle elezioni del 2020: con il 62% dei voti scrutinati si classifica primo, con 26,9% il giovane Pete Buttigieg, 38 anni, ex sindaco di South Bend, in Indiana. Terza la Warren col 21,24%. Segue al quarto posto Biden con il 15,6%. Sotto l'1% gli altri candidati. La campagna di Sanders ha giustificato così la decisione di diffondere dati parziali interni: "Riconosciamo che questo non rimpiazza i dati completi del partito democratico dell'Iowa ma crediamo fermamente che i nostri supporter abbiano lavorato troppo a lungo per vedere ritardati i risultati del loro lavoro". "Siamo gli unici che abbiamo una nuova idea per Washington", ha detto ai suoi supporters.