Coronavirus: Oms, ha un nome, Covid-19

Coronavirus: Oms, ha un nome, Covid-19

Intanto una squadra di esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), guidata dall'epidemiologo canadese Bruce Aylward, ha annunciato in un tweet il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è partita per una missione in Cina, dove continuano a crescere le vittime e i nuovi contagi, causati dal coronavirus.

La commissione sanitaria nazionale ha poi specificato che 103 degli ultimi 108 decessi sono stati registrati nella provincia di Hubei, la cui capitale è Wuhan, la città-focolaio dell'epidemia che sta preoccupando tutto il mondo.

Il nome del virus, Covid-19, è la crasi di alcuni elementi che lo caratterizzano: corona, virus e disease (malattia), ha spiegato Adhanom, sottolineando inoltre che "non contiene alcuna indicazione geografica o riferimento animale o umano".

"Il primo vaccino per il Coronavirus potrebbe essere pronto in 18 mesi".

L'Organizzazione mondiale della sanità "ha ripetutamente affermato che non raccomanda di imporre restrizioni sui viaggi e sul commercio". In seguito, Ghebreyesus ha invitato tutti ad accogliere una "condivisione aperta ed equa" di qualsiasi informazione che possa essere utile per combattere l'epidemia, introducendo l'esempio del genoma del virus, sequenziato e condiviso a livello globale.

Quello dell'Oms si aggiunge all'avvertimento già lanciato oggi sul quotidiano La Stampa del direttore della salute della Federazione internazionale della Croce Rossa, Emanuele Capobianchi, secondo il quale: "Se l'epidemia dovesse varcare i confini cinesi con veri focolai di intenzione, nessuno, nemmeno in Europa, sarebbe attrezzato ad affrontare una pandemia".