Coronavirus, morta una donna: è la terza vittima in Italia

Coronavirus, morta una donna: è la terza vittima in Italia

"Oggi si è verificato un altro decesso a Crema, di persona in oncologia con situazione già compromessa e che aveva anche il Coronavirus". Allo stesso modo chi si allontana non potrà più fare ritorno. I casi aumentano nel frattempo, in Italia sono arrivati a 137. Della totalità dei casi lombardi positivi, sono 53 quelli ricoverati in diversi ospedali.

Il commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli sottolinea che 26 dei ricoverati sono in terapia intensiva. Lo ha detto in conferenza stampa l'assessore al Welfare Giulio Gallera.

Intanto un infermiere dell'ospedale di Codogno, raggiunto telefonicamente da alcuni giornalisti, ha espresso tutta la sua preoccupazione per la situazione attuale; l'uomo, secondo quanto riporta l'agenzia Ansa, afferma che l'ospedale è stato chiuso al pubblico, cosicché i parenti delle persone ivi ricoverate chiamano con grande preoccupazione e insistenza per avere notizie dei propri famigliari. Lo ha confermato l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera.

Il primo provvedimento consiste nell'obbligo da parte delle autorità sanitarie di applicare la misura della quarantena con sorveglianza attiva per gli individui che abbiano avuto contatti stretti con i casi confermati.

Le misure decise dalla Regione Lombardia come la chiusura delle scuole saranno valide "per 7 giorni ma possono arrivare a 14". "Chiediamo ai cittadini lo sforzo di gestire la loro vita e le loro relazioni nella prossima settimana, limitando le occasioni di vedersi". All'ospedale di Schiavonia, dove vennero ricoverati i due pazienti di Vo' Euganeo contagiati da coronavirus, sono stati fatti quasi mille tamponi sugli operatori e per fortuna per ora non ce n'è nessuno positivo.

Si tratta del terzo morto causato dal coronavirus, dopo i due registrati in Veneto e in Lombardia.