Coronavirus. Dallo Spallanzani brutte notizie per i due cinesi ricoverati: ‘Insufficienza respiratoria’

Coronavirus. Dallo Spallanzani brutte notizie per i due cinesi ricoverati: ‘Insufficienza respiratoria’

La nota ha precisato che "i pazienti sono monitorati in maniera continuativa e sono sottoposti a tutte le cure, anche farmacologiche del caso, compresi farmaci antivirali sperimentali. Sono in corso i test per la ricerca del nuovo coronavirus nei 4 casi sospetti ricoverati", fa sapere l'ospedale Spallanzani nel bollettino quotidiano. Le loro condizioni sono critiche, sono peggiorate improvvisamente lunedì sera, dopo che per i primi giorni i bollettini ufficiali dell'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani le avevano definite "discrete". La prognosi resta riservata.

È attesa dai funzionari dell'ambasciata cinese, che l'assisteranno negli spostamenti all'Istituto Spallanzani. Il peggioramento è legato a una insufficienza respiratoria, che ha costretto i medici a garantire ai due pazienti un supporto respiratorio in terapia intensiva. In considerazione dell'evolversi dell'epidemia di coronavirus e "a titolo precauzionale", la Francia raccomanda ai suoi connazionali, "in particolare alle famiglie, che non hanno ragioni fondamentali di restare in Cina, di allontanarsi momentaneamente dal Paese".

Le autorità portuali di Hong Konghanno messo in quarantena i 1.800 passeggeri e il personale di bordo di una nave da crociera, la World Dream, perché tre suoi passeggeri, sbarcati in Cina il 24 gennaio, sono poi risultati positivi al coronavirus. Lo provano i numeri: "Mentre il 99 percento dei casi si trova in Cina, nel resto del mondo abbiamo solo 176 casi - ha dichiarato il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus -". Lo si legge nei 'Consigli ai viaggiatorì del sito del Quai d'Orsay. Le agenzie di stampa hanno appena battuto la notizia dell'aggravarsi delle condizioni dei due cittadini cinesi ricoverati a Roma.

Ma a causa dell'infezione hanno fatto in tempo a visitare soltanto Verona, Parma e Firenze. Ciò non significa che non peggiorerà. La donna, con la febbre, si è sentita male ieri e ha chiamato il 118.