Coronavirus, Conte: "Nostre misure adottate elevate"

Coronavirus, Conte:

La proposta di impedire la frequenza scolastica ai bambini tornati dalla Cina ha ricevuto il no di Giuseppe Conte che invita a seguire le indicazioni date. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte parlando a Bruxelles a margione dei suoi incontri con i vertici delle istituzioni europee. Le proprie condizioni di salute devono essere monitorate dagli insegnanti, dagli educatori o addirittura dagli alunni stessi: qualora si riscontrassero sintomi propri di una malattia respiratoria allora si consiglia di avvertire le autorità sanitarie di competenza.

"In Italia da subito abbiamo adottato una soglia di prudenza molto alta: abbiamo bloccato il traffico aereo, dichiarato lo stato d'emergenza, ci siamo messi nelle condizioni di poter proteggere al meglio la salute degli italiani". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Londra aggiungendo che "chi ha ruoli politici, ha anche il dovere, la responsabilità di dare messaggi di tranquillità e serenità".

Riguardo al rischio sanitario legato alla diffusione del coronavirus 2019-nCoV "la situazione è assolutamente sotto controllo". Sarà costituita - conclude - una task force con i ministri competenti per valutare l'impatto economico di eventuali misure di protezione.

Nel frattempo arriva la notizia che il 17enne italiano rimasto a Wuhan perché aveva manifestato febbre è risultato negativo ai test per il coronavirus e potrà partire non appena possibile. "Ieri mi è stato chiesta anche la sospensione Schengen, ma non ci sono le condizioni neppure per questo", ha aggiunto Conte. "Non vogliamo che le nostre imprese soffrano e i nostri imprenditori che lavorano con la Cina possano avere un danno". Decide il ministro della Salute e le Regioni si adeguano.

Basta leggere la Costituzione.