Coronavirus, assunta allo Spallanzani la ricercatrice precaria che ha isolato il virus

Coronavirus, assunta allo Spallanzani la ricercatrice precaria che ha isolato il virus

La felicità della dottoressa Colavita, nel venire a conoscenza di questa bellissima notizia, non si è fatta attendere. Lo 'Spallanzani' l'ha assunta per avere isolato il Coronavirus dopo tanto precariato. Isolando il virus, però, si è guadagnata una posizione di rilievo che le ha permesso l'assunzione.

Un successo tutto italiano incorniciato da un positivo epilogo: Francesca Colavita, una delle 3 ricercatrici che hanno isolato il nuovo Coronavirus, assunta dallo Spallanzani. Per isolare il virus ha lavorato insieme alla direttrice del laboratorio di virologia, Maria Rosaria Capobianchi, 67enne originaria di Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in microbiologia, e a Concetta Castilletti, 56enne di Ragusa, specializzata in microbiologia e virologia e responsabile dell'Unità dei virus emergenti. Oggi, a distanza di 12 giorni dalla scoperta, per la giovane donna è arrivata la notizia desiderata: l'ospedale Spallanzani di Roma ha chiesto e ricevuto dall'azienda sanitaria regionale del Molise un nulla osta per poter attingere alla graduatoria dei vincitori e idonei al concorso pubblico, per poterla assumere. Cosa che vede la dottoressa Francesca Colavita posizionata in 17/a posizione. Il suo contratto sarebbe scaduto nel novembre del 2021, ma già da tempo lo Spallanzani avrebbe deciso di muoversi per provare a tenerla in squadra questa volta con un'assunzione definitiva e un contratto a tempo indeterminato. Il Direttore dello Spallanzani ha affermato di aver assunto la Colavita proprio "in considerazione della vocazione per la ricerca piuttosto che per l'assistenza, nonché per la lodevole attività professionale che ha assicurato nell'ambito dell'emergenza sanitaria attuale di rilevanza nazionale e internazionale". Prima Francesca aveva un co.co.co., poi un accordo annuale, come specificato a 'La Repubblica'. Durante l'epidemia di Ebola ha partecipato a diverse missioni in Liberia e Sierra Leone.