Birds of Prey: il film cambia titolo dopo il flop ai botteghini

Birds of Prey: il film cambia titolo dopo il flop ai botteghini

Basterà questa operazione a rovesciare le sorti di una produzione che non si è certamente resa protagonista di un esordio straordinario nelle sale cinematografiche? Birds of Prey prosegue l'arco discendente dell'universo esteso DC, guadagnando su scala globale la cifra relativamente modesta di $81 milioni. Il flop della pellicola è ulteriormente esacerbato dalla fobia per il coronavirus, malattia che sta tenendo in scacco l'intero Oriente e che, di conseguenza, ha castigato enormemente il ritorno economico proveniente dalla Cina, cioè il mercato che più interessa ai produttori cinematografici.

A conferma di quanto previsto dagli analisti dopo i risultati sotto le aspettative ottenuti venerdì, Birds of Prey ha debuttato al botteghino domestico con deludente incasso di 33 milioni di dollari. Da questo punto di vista non è comunque il peggiore film DC di sempre. A tal punto che, per la seconda settimana di distribuzione, alcune importanti catene di cinema statunitensi, tra cui AMC, Regal e Cinemark, hanno optato per aggiornare il palinsesto sui propri siti web reintitolando il film Harley Quinn: Birds of Prey, in accordo con la casa di distribuzione.

Debutto disastroso per Harley Quinn e la sua banda.

Nel cast troviamo Margot Robbie nei panni di Harley Quinn, Jurnee Smollett-Bell nei panni di Black Canary, Mary Elizabeth Winstead in quelli della cacciatrice ed Ewan mcGregor nel ruolo di Maschera Nera. Il film è uscito anche in Italia lo scorso 6 febbraio.

In un modo o nell'altro, il brand Birds of Prey pare condannato al fallimento.