BarçaGate, Bartomeu: "Mai chiesto di screditare qualcuno, ci difenderemo!"

BarçaGate, Bartomeu:

Si parla di "Barçagate" in Spagna, scandalo che sta coinvolgendo il club catalano e alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi.

Nelle 36 pagine del dossier si conferma la gestione da parte di "I3 Ventures" di alcuni account di social media che avrebbero trasmesso messaggi negativi contro Leo Messi (e sua moglie Antonela), Piqué, Xavi, Puyol e Guardiola, con il fine di metterli in cattiva luce o di creare loro pressioni. Ad una settimana dalla sfida in Champions League contro il Napoli, i blaugrana si trovano al centro del caos con la grave accusa di aver screditato un gruppo di tesserati sui social network attraverso la gestione dell'impresa privata. Alla domanda se li abbiamo incaricati di occuparsi sui social di preservare la nostra immagine, rispondo positivamente. La radio spagnola Cadena Ser ha accusato la società catalana di aver pagato un milione di euro in sei fatture separate alla società I3 Ventures per assicurarsi i suoi servizi, un importo inferiore alla soglia che richiede il voto dei sostenitori-azionisti del club. Il Barcellona ha assunto i servizi della società I3 Ventures alla fine del 2017.

Come scrive Sport, nessuno della maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione del club avrebbe saputo del costo del contratto tra il Barça e "I3 Venture", tantomeno del ruolo ipotizzato da Cadena Ser nello screditare i giocatori. Lo ha detto il presidente del Barcellona Josip Maria Bartomeu a margine della sua partecipazione al premio giornalistico 'Vazquez Montalban', dopo essersi felicitato con l'ex del Real Jorge Valdano, che ha ottenuto il riconoscimento.

"Voglio che sia ben chiaro di fronte ai soci, e che nessuno abbia dubbi: il Barcellona non ha mai contrattato alcuna impresa affinché screditasse i nostri giocatori o gli ex, o politici, presidenti e dirigenti vari". È falso e ci difenderemo nelle sedi opportune.