Air Italy in liquidazione, Governo "irritato, servono alternative"

Air Italy in liquidazione, Governo

Per il Mit la priorità è la tutela dei 1450 posti di lavoro (circa mille a Malpensa e 550 in Sardegna) e per questo la ministra ha prospettato ai rappresentanti dell'azienda varie alternative alla liquidazione, ma la strada sembra in salita. Altre realtà sono più prudenti e valutano la possibilità di assorbire il colpo. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, durante un convegno ad Assolombarda.

Ryanair ha annunciato che introdurrà 2 ulteriori aeromobili nelle sue basi di Milano - uno a Bergamo e uno a Malpensa - che rappresentano un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari. I collegamenti vengano effettuati da Alghero, con un servizio di bus navetta, ma solo con Alitalia: Air Italy, infatti, ha deciso che non avrebbe spostato i suoi aerei.

Una mossa che il vettore londinese aveva già messo in atto dopo la sospensione dell'operatività della Ernest Airlines e che viene riproposta ora, dopo l'annuncio dello stop ai voli del vettore ex Meridiana, messo in liquidazione dai soci. È stata la parola fine alla storia del vettore sardo. "Nulla si sa di cosa succederà con il prossimo bando e con la prospettata cessazione dell'attività di Air Italy metà della nostra regione sarebbe ancora più isolata".

IL RUOLO DEL GOVERNO - Dal Governo è emersa una forte irritazione per la gestione della crisi della compagnia aerea che fa capo alla holding Aqa Holding: quest'ultima è controllata al 51% da AliSarda, gruppo di proprietà del magnate Karim Aga Khan (che detiene anche la maggioranza delle azioni dell'aeroporto di Olbia), e per il restante 49% da Qatar Airways. Proprio domani è previsto un incontro a Milano dove presenzieranno i vertici di Ryanair e probabilmente sveleranno le intenzioni della società irlandese. Lo ha detto David O'Brien, chief commercial officer di Ryanair, a Milano, spiegando: 'Air Italy non ha slot interessanti o che ci possono interessare.