Achille Lauro si sente la Regina Elisabetta I

Achille Lauro si sente la Regina Elisabetta I

"Grazie Edoardo, non potresti essere che tu". 'Ho sempre cercato di inventare musica impossibile da etichettare, un anno fa ho cominciato a immaginarla in modo differente.

Un Santo che se ne è fregato della ricchezza e ha scelto la "libera" povertà, un artista che se n'è fregato dei generi e delle classificazioni sessiste, una Marchesa che, a dispetto del suo benessere, ha scelto di vivere lei stessa come un'opera d'arte, diventando una mecenate fino a morire in povertà e una regina che ha scelto la morte, evitando di curarsi abdicando, pur di restare a proteggere e vivere per il suo popolo. Nella seconda parte della performance, Lauro ha tolto la struttura (che serviva a sorreggere le grandi gonne tipiche dell'abbigliamento delle nobildonne) e ha rivelato un look ancora d'ispirazione anni '70, ma sempre con richiami alla regalità, composto da una camicia con strascico di chiffon rosa, un pantalone di velluto rosso e stivaletti a tacco alto in vernice rossa, che si adattavano perfettamente alla fisicità di Lauro.

"La condizione essenziale per essere umani è essere liberi - conclude".

Achille Lauro, in borghese, si presenta a Domenica In con l'amico Boss Doms, tuffandosi tra le braccia di Mara Venier con cui ha un rapporto davvero speciale.

Anche il nonno del cantante di Me Ne Frego era un funzionario dello Stato. "Un piéce teatrale lunga 4 minuti". "Non pensi che la cosa più importante che un marito e padre possa fare sia dare amore e protezione alle proprie donne?".

Prima di cantare il brano "Me ne frego", Lauro spiega cosa c'è davvero dietro il messaggio di Me ne frego. Me ne frego é un inno alla liberta di essere cio che ci si sente di essere.

In quell'occasione, infatti, non solo gli ha dato un bacio, ma - nella didascalia del post pubblicato sul popolare social - si legge anche "Ti amo cuoricino". La sua partecipazione, ma soprattutto il suo modo di presentarsi sul palco di Sanremo, sta facendo molto parlare.

Achille Lauro in abiti di corte, come la regina Elisabetta I Tudor, detta la 'regina vergine' perché non si sposò mai, anzi disse di "essere sposata" con la patria.

Una visione della vita che tanti, purtroppo, non hanno colto, gridando alla semplice provocazione priva di contenuti, sbagliando.