A Macerata Daspo per l'arbitro, è la prima volta

A Macerata Daspo per l'arbitro, è la prima volta

L'episodio si è registrato il primo febbraio, nelle Marche, nelle serie dilettantistiche, in una partita del campionato di Seconda categoria, per l'esattezza. Nel dettaglio nei confronti del direttore di gara è stato emesso un Daspo di un anno poiché è stata rilevata una "condotta contraria ai principi per contrastare la violenza in competizioni sportive e a quelli della professione dell'arbitro". Ma non è stato un giocatore avversario, bensì l'arbitro. Il portiere, soccorso dai sanitari del 118 presenti sul posto, è stato trasportato all'ospedale di Macerata e sottoposto alle cure del caso con una prognosi di alcuni giorni. Per il direttore di gara: divieto di accedere negli impianti sportivi italiani durante lo svolgimento di incontri di calcio dei campionati di serie A, B e C e dei campionati dilettanti, di gare valevoli per le coppe nazionali ed internazionali, delle partite amichevoli cui prendano parte le squadre iscritte alle tre serie superiori e a quelle dilettanti e della Nazionale di calcio. Un arbitro ha colpito con un testata al volto uno dei giocatori a Mogliano (Macerata) al termine dell'incontro Borgo Mogliano-Montottone, terminato 3-1.

La decisione è arrivata al termine degli accertamenti svolti dai carabinieri in seguito all'informativa sui fatti inviata alla Procura di Macerata. All'uscita dagli spogliatoi, il dierettore di gara ha colpito con una testata il portiere del Borgo Mogliano, che era stato espulso durante il match. Fatto sempre smentito dall'arbitro, che ora rischia la radiazione, come annunciato giorni fa dal presidente regionale dell'Aia Carlo Ridolfi.