Vanessa Incontrada glissa sulla sua esclusione da Sanremo 2020

Vanessa Incontrada glissa sulla sua esclusione da Sanremo 2020

La fiction racconta di Angela (Vanessa Incontrada), un'assistente sociale, donna intraprendente e solare, ma che sta attraversando una crisi, in quanto da pochi mesi ha perso il figlio Matteo, di nove anni, a causa di un incidente stradale. Qui incontrerà il piccolo Bruno e la sorellina Valentina, figli della vicina di casa, Elena.

"Ho sempre pensato che le donne che ho interpretato sono donne molto coraggiose - ha spiegato Vanessa Incontrada - che non hanno paura di lottare per quello in cui credono e per quello che vogliono, sono donne che con la loro fragilità hanno una grande determinazione, seguono i valori che per loro sono corretti". Ma anche lì ricordi la tormentano e una sera si trova de visu con un bambino che le è entrato in casa e che gioca nel suo salotto con la spada magica preferita da Matteo. Una produzione 11 marzo film in collaborazione con Rai Fiction.

Vanessa Incontrada ha scelto di portare un po' di allegria alla conferenza stampa di 'Come una madre'. "Siamo al 70esimo e ci possono essere tante donne che possono raccontare tante storie diverse, per età, ruolo, esperienze..." Dal 2 febbraio sarà appunto in 'Come una madre', con la regia di Andrea Porporati che firma anche la sceneggiatura e il soggetto.

Nel cast anche Sebastiano Somma, Marco Cocci, Giuseppe Zeno, Simone Montedoro e la partecipazione straordinaria di Katia Ricciarelli, Ninni Bruschetta e Luigi Diberti.

In questo 2020 la aspettano tanti altri progetti.

Il 7 febbraio, infatti, debutta a teatro con Scusa sono in riunione, ti posso richiamare? di Gabriele Pignotta, lo spettacolo avrà luogo presso la Fonderia Follonica di Grosseto: "Si tratta di un testo esilarante". Da aprile infatti Vanessa sarà impegnata con le riprese di un nuovo film che andrà in onda su Rai1.

E proprio durante una delle puntate di '20 anni che siamo italiani' la Incontrada ha sorpreso ed emozionato il pubblico con un monologo molto intimo.

Questa miniserie in sei episodi da 50 minuti è un racconto sul senso della maternità, concepito come un road movie in cui i paesaggi sono anche luoghi dell'anima, popolati da personaggi spesso ambigui e misteriosi. La necessità di nascondersi spinge i protagonisti a muoversi con mezzi non convenzionali, tra i boschi, le colline, i borghi, le rive del mare che lambisce un'Italia bellissima.

"Un esempio della forza del femminile".