'Turista cinese ha semplice influenza': falso allarme coronavirus a Palermo

'Turista cinese ha semplice influenza': falso allarme coronavirus a Palermo

Rientra l'allarme coronavirus a Palermo. Nella tarda mattinata di oggi era stato l'assessore Ruggero Razza a intervenire sul caso: "Abbiamo applicato la procedura stabilita dal ministero della Salute che prevede un primo esame". "Ricordo ancora una volta - aveva aggiunge - che per ogni evenienza è attivo il numero verde 1500 del ministero della Salute. Qualunque informazione di diverso contenuto è da ritenere infondata", dice il direttore generale Salvatore Giuffrida, per "smentire notizie circolate nelle ultime ore su presunti casi di turisti di nazionalità asiatica ricoverati per accertamenti su eventuale contagio da 2019-nCoV". "Inoltre i medici di famiglia così come il numero unico per le emergenze 112 sono informati per la gestione di ogni situazione".

Pochi minuti dopo l'arrivo dei sanitari del 118 con mascherine e tute anti-contagio in corso Vittorio Emanuele la notizia ha fatto il giro della città. Il turista cinese trasportato all'ospedale cervello questa mattina ha solo un'influenza di tipo B. Lo confermano fonti vicine all'assessorato regionale alla Salute. Questa mattina si era sentito male denunciando i sintomi tipici dell'influenza come febbre e tosse. Poi ricorda: "Non bisogna andare direttamente al pronto soccorso, ma rivolgersi ai medici di famiglia o ai numeri dedicati".

L'assessorato regionale alla Salute ha messo a punto una procedura dedicata, in base alle direttive ministeriali, e monitora costantemente la sictuazione. "Mi è stato riferito - afferma il sindaco - che la macchina sanitaria si è attivata con grande professionalità seguendo i protocolli previsti per la tutela della cittadinanza e degli operatori".

Le autorità sanitarie competenti a breve daranno informazioni sulla situazione "ma certamente al momento non vi sono motivi per allarmismi ingiustificati", ha aggiunto il sindaco. Ad allertare la struttura sanitaria sono stati gli stessi titolari della struttura alberghiera. Saranno le analisi a confermare se si tratta dello stesso virus che sta seminando il panico in Cina.

L'uomo si trova adesso ricoverato nel reparto Malattie Infettive dell'ospedale Cervello di Palermo, in totale isolamento rispetto agli altri pazienti.