Tumori, in Italia sopravvivenza più alta che nel resto d’Europa

Tumori, in Italia sopravvivenza più alta che nel resto d’Europa

Country Health Profile 2019' presentato a Bari.

Stando al rapporto State of Health in the EU: Italy. Secondo il report, gli uomini italiani meno istruiti vivono 4,5 anni in meno rispetto a quelli più istruiti (peraltro al di sotto della media europea).

Tumori, c'è una differenza tra l'essere malato in Italia o in Europa: il dato emerge da un rapporto ufficiale relativo al 2019 conclusosi da poco. Chi si ammala di cancro ai polmoni, invece, ha una speranza di sopravvivenza pari al 16% in Italia rispetto al 15% in Europa, per quello al seno dell'86% nel nostro Paese contro l'83% in Europa, per il tumore al colon il rapporto sottolinea un 64% di possibilità in Italia contro il 60% in Ue. "Il sistema sanitario nazionale - si legge - fornisce di norma cure efficaci e tempestive per i pazienti oncologici". In Italia, in altre parole, l'efficacia dell'assistenza sanitaria viene premiata: il nostro Paese "registra il secondo tasso più basso di mortalità prevenibile nell'UE, dopo Cipro". I tassi di screening per il cancro al collo dell'utero sono molto più bassi: "solo il 40 % circa delle donne di età compresa tra 20 e 69 anni si è sottoposto a screening negli ultimi tre anni, rospetto alla media dell'UE del 66 %".

Buone notizie per i malati di tumore in Italia. A ricordarlo sono gli esperti riuniti a Bari per la presentazione del rapporto "State of Health in the EU: Italy".

Tutte le percentuali risultano inferiori rispetto a quelle registrate negli altri Paesi europei ad eccezione dell'attività fisica.