TG1 - ESTERI/L'Iran minaccia gli Usa

TG1 - ESTERI/L'Iran minaccia gli Usa

Aumentano le paure legate ad un'ipoteica terza guerra mondiale dopo la terribile minaccia lanciata da Kataib Hezbollah, una milizia iraqena appoggiata dall'Iran al centro delle attuali tensioni tra Washington e Teheran.

Nel frattempo, purtroppo, a causa della polarizzazione diventata sempre più estrema negli anni di Trump, ai suoi avversari politici riesce impossibile apprezzare qualunque sua scelta.

E sui delicatissimi equilibri in gioco pende il pressing di Baghdad, che chiede di cacciare le truppe straniere della coalizione internazionale anti-Isis.

La marea umana che ha accompagnato il feretro di Soleimani inneggiava a un solo orizzonte: "Morte all'America".

Pochi minuti fa la notizia che preoccupa ulteriormente i leader occidentali: Teheran avrebbe deciso di ridurre gli impegni nell'ambito dell'accordo del 2015 sul nucleare. Ciò che ignorano è il rischio di guerra, altissimo e crescente, che esisteva sotto Soleimani, alimentato proprio dal generale terrorista.

Stando a quanto riportato dall'emittente Al Arabiya, dunque, le intenzioni di Teheran sarebbero chiare.

"Per chi si riferisce al numero 52, dovrebbe ricordare anche 290". Da Mike Pompeo, segretario di Stato Usa, un tentativo di ridimensionare le proporzioni colossali dell'attrito: "Non verranno colpiti obiettivi culturali". E Osho, sul Tempo, prende spunto dalla "smargiassata" trumpiana per immaginare lo sfogo del presidente, in rigoroso romanesco, nella sua foto satirica in prima pagina: "Ce n'era 'n altro de obiettivo che volevo colpì".

È stata una scelta coraggiosa, da parte del presidente degli Stati Uniti, ed è stata la scelta giusta. Lo scrive il New York Times citando tre fonti iraniane presenti ad un incontro del Consiglio per la sicurezza nazionale dove Khameni ha dettato la linea.La sepoltura di Qassam Soleimani Un'enorme folla si è radunata a Kerman per la sepoltura del generale Qassam Soleimani, la cui salma è arrivata verso le otto di mattina (ora iraniana) nella cittadina dell'Iran sudoccidentale. L'emittente Al Arabiya ha comunicato che l'Iran produrrà l'uranio senza più alcuna restrizione.