Terremoto in Turchia, il bilancio è di 22 morti e 1.103 feriti

Terremoto in Turchia, il bilancio è di 22 morti e 1.103 feriti

Demiral, sul suo profilo Twitter, esterna tutta la sua tristezza: "Le nostre preghiere sono per tutti i cittadini che sono morti durante il terremoto di Elazig".

"Sappiamo che la Turchia è fra le regioni simiche più attive del mondo - ha rilevato ancora la ricercatrice - ed è probabile che terremoti di magnitudo importanti continueranno a manifestarsi, soprattutto nelle zone in cui si trovano le due grandi faglie attive". 45 i sopravvissuti finora, mentre sono oltre 1.600 i feriti. Al momento sono state approntate 5mila tende e 15milapersone sono state alloggiate in centri sportivi, ha riferito il ministro dell'Interno, Suleyman Soylu.

In totale sono 80 gli edifici che sono crollati dopo il sisma, mentre quelli danneggiati sono circa 650, ma questo numero potrebbe aumentare con il passare dei giorni. Un terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito anche la vicina provincia di Malatya domenica mattina, come ha affermato la presidenza turca per le emergenze e la gestione delle emergenze (AFAD).

La scossa si è verificata ad una profondità di 6 chilometri, alle 21.17 di ieri, sabato 25 gennaio. A causare frequentemente violente scosse è la spinta della placca arabica che concorre a fare della Turchia "una zona altamente sismica".