Saldi invernali 2020: si parte sabato 4 gennaio

Saldi invernali 2020: si parte sabato 4 gennaio

Chi, in ogni caso, aspetta le promozioni per effettuare ancora qualche acquisto, è bene che tenga a mente alcune raccomandazioni importanti: il rischio dell'inganno, infatti, è sempre dietro l'angolo e la possibilità che le promozioni si rivelino decisamente poco vantaggiose è concreta. Diminuisce inoltre il numero di cittadini che deciderà di fare compere durante i saldi, e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti. Questo perché i saldi invernali prenderanno il via dal 4 o dal 5 gennaio. "Per il 2019 si prevede un incremento dei consumi delle famiglie in termini reali (+0,6%) in rallentamento rispetto all'anno precedente, che si accompagnerebbe a un deciso aumento della propensione al risparmio". "Oltre il 20% delle famiglie ha difficoltà ad affrontare una spesa imprevista - spiega il responsabile dell'Osservatorio regionale sul consumo di Federconsumatori Sicilia, Lillo Vizzini - e il clima di incertezza e paura del futuro continua ad attanagliare gli italiani". Per questo invitiamo i consumatori siciliani ad evitare gli acquisti affrettati e a mettere in pratica i consigli del nostro decalogo. "Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi di più esercizi". Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Deve, inoltre, essere evidenziata in modo chiaro la separazione delle merci offerte in saldo da quelle vendute alle condizioni ordinarie.

Per ogni problema relativo a prezzi, cartellini scorretti o altro è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale o agli Uffici comunali competenti per il commercio.

Federconsumatori, in occasione dell'avvio dei saldi, ricorda che per legge il cartellino deve indicare sia il prezzo 'ordinario' che quello scontato, riportando la percentuale di sconto. Il ciglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essersolo guardati. Il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

-Il commerciante ha l'obbligo di accettare il pagamento a mezzo bancomat o carta di credito per importi superiori a 30 EU.