Parma 2020, via a celebrazioni con la mostra su cibo e pianeta

Parma 2020, via a celebrazioni con la mostra su cibo e pianeta

L'anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 si è aperto ieri con l'inaugurazione di 'Time Machine.

"Parma capitale italiana della cultura 2020" inizia con tre giorni di eventi dall'11 al 13 gennaio: mostre, concerti, performance e teatro. La cerimonia vedrà presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e sarà seguita integralmente dalla nostra emittente a partire dalle ore 15,45 con collegamenti non solo con il teatro cittadino ma anche da tutti gli altri luoghi che il Capo dello Stato visiterà nel suo pomeriggio parmigiano. L'evento ha coinciso con l'apertura al pubblico della mostra dal titolo "Noi, il cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile" promossa dalla Fondazione Barilla e realizzata con la collaborazione di National Geographic Italia, Sustainable Development Solutions Network Mediterranean (SDSN Med), Madegus, Civicamente, il contributo di un comitato scientifico multidisciplinare, la curatela di Codice Edizioni e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Parma. Alle 16.30 sarà la volta della grande parata People of Parma: i partecipanti, indossando un cappello o una giacca gialla, percorreranno via D'Azeglio, Ponte di Mezzo e via Mazzini per raggiungere Piazza Garibaldi. A seguire il discorso del sindaco Federico Pizzarotti, il lancio della composizione dal cantautore e pianista Raphael Gualazzi e un videomapping in cui saranno protagoniste le parole della cultura e le persone in piazza, in un iconico dialogo partecipativo.

Si comincia con la letteratura: alle 11 al Teatro Due, nell'incontro Il ruggito della storia la giornalista Alessandra Tedesco dialoga con la scrittrice Stefania Auci, autrice del bestseller "I Leoni di Sicilia". La saga dei Florio, alle 16.30 al Teatro Regio si svolgerà la cerimonia di apertura di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 alla quale parteciperà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Accompagna la mostra il catalogo edito da Skira con 11 testi scritti da figure di primo piano, a livello internazionale, della teoria dell'arte, del cinema e dei media (Emmanuel Alloa, Jacques Aumont, Raymond Bellour, Christa Blümlinger, GrégoryChatonsky, Georges Didi-Huberman, Philippe Dubois, Noam Elcott più i tre curatori) e 11 sezioni iconografiche (Time Machines, Time Axis Manipulations, Flows, Instants, Time-lapse, Multiple Exposures, Animate / Inanimate, Re-montage, Loops & Reversals, Deep Time, Machine Visions). Vedere e sperimentare il tempo, per poi tornare al Teatro Regio per assistere all'opera di Giacomo Puccini Turandot, diretta dal regista Giuseppe Frigeni. Parma narrata dai suoi protagonisti in dieci luoghi preziosi il pubblico sarà invitato a prendere parte a uno straordinario viaggio nel tempo arricchito da speciali narrazioni sulla storia della città, dall'antichità al Novecento. Cronaca, cultura, spettacoli, sport: 285 anni di storia, dedicata alla storia del quotidiano che dal 1735 racconta le vicende del territorio e la storia della città, diventandone esso stesso parte.

La prima giornata sarà quella di sabato 11 gennaio. La mostra si snoda poi fino alle ultimissime tecniche di manipolazione temporale delle immagini in movimento prodotte attraverso l'intelligenza artificiale, il machine learning e le reti neurali. La mostra, prodotta da Gazzetta di Parma e curata da Claudio Rinaldi e Giancarlo Gonizzi, offre una selezione di prime pagine e oggetti memorabili ed emblematici che permetteranno di rivivere gli avvenimenti più significativi del passato di Parma.

Tutte le informazioni su www.parma2020.it. Sabato 11 gennaio è prevista l'apertura della mostra, alla Galleria San Ludovico, "Noi, il cibo, il nostro pianeta".

Biglietti: intero 8 €; ridotto 5 € e 4€.