Napoli-Juve, Gattuso: "Voglio solo giocatori che lottino per la maglia"

Napoli-Juve, Gattuso:

Rispetta la Juve, anzi, l'elogia: "Ti viene il mal di testa contro questa squadra, è composta da grandissimi campioni. Dobbiamo fare una partita da squadra". Ma non vuole rivelare chi giocherà: "Maksimovic domani sarà a disposizione". Koulibaly ha fatto un lavoro sulla linea difensiva, speriamo torni settimana prossima. Mertens sta un po' meglio. "Si vede la mano di Sarri, ma domani ci sarà tantissimo entusiasmo allo stadio, noi abbiamo il dovere di provare a fare una grande partita". "Quando arriverà, se arriverà, ne parleremo". "Era una difesa a quattro, abbiamo sempre costruito a quattro puro. La prestazione resta brutta, non me l'aspettavo, la gara con la Lazio è solo un punto di partenza". Poi dobbiamo difendere con più attenzione: non ci tirano molto in porta ma subiamo. Per me è annusare pericolo e dare meno campo agli avversari, mettersi a disposizione dei compagni.

Come si mette in difficoltà la Juve? Giocano con Dybala sotto punta, bisogna non fargli trovare linea di passaggio. Cosa dico allo spogliatoio?

Cosa può dare Demme in una gara così? Semplifica tutto, è uno che si sa muovere.

Che prospettive per il campionato? La squadra, non per merito mio ma di Carlo, è arrivata in Champions ed in semifinale di Coppa Italia l'anno scorso, ha dimostrato grande valore, ma ci manca la continuità.

Vi state rinforzando, i tifosi possono essere fiduciosi? "Credo ci sia continuità, il presidente e tutti quelli che lavorano al Napoli stanno facendo cose importanti".

Zielinski anche alto in attacco? "Quello che s'è fatto prima non si può fare copia incolla, bisogna capire se sono funzionali". Il pressing ultra-offensivo, ed è stato un errore anche mio, regala 3-4 giocatori e diventa problematico. "Ora vedo gente che si parla di più, si stuzzicano di più ed è la strada giusta".

S'è preso le responsabilità, ora anche i meriti? "A me piace soffrire, non sono masochista, ma ho questa indole". Mi piace... A 12 anni ho lasciato casa, ho sempre fatto scelte forti. Dobbiamo migliorare in quest'aspetto, essere più cattivi, attaccare con un uomo in più, accompagnare meglio. Se giochi con la Lazio e sbagli 4-5 uscite per impattare di testa, come contro Milinkovic, allora diventa complicato.

Si parla di tradimento, nel calcio moderno è plausibile? Lei allenerebbe l'Inter? "io sono un professionista, poi mi fermo e ragiono, ho scritto pagine importanti per il Milan, ho allenato il Milan, ma mai dire mai".