M5S, Di Maio fa un passo indietro: non è più il tesoriere

M5S, Di Maio fa un passo indietro: non è più il tesoriere

Ma a partire dal mese di gennaio qualcosa in tal senso sta cambiando.

L'eterno secondo, l'eterno capitan futuro che prima con Di Battista ora con Conte deve lottare in casa per farsi riconoscere sul posto di lavoro, l'atteggiamento di Di Maio lancia i Cinque Stelle nell'incertezza assoluta. Il capo politico M5s punta ad essere l'ago della bilancia per quando si andra' a votare. La formazione politica che gli si avvicina di più è la Lega Nord che incassa, però, 3 milioni di euro, in aumento dai meno di due precedenti.

Sul blog delle Stelle si legge poi in un comunicato: "facciamo chiarezza". Il Movimento 5 Stelle è l'unica forza politica che, grazie al taglio volontario degli stipendi dei suoi portavoce, restituisce denaro ai cittadini per finanziare le pmi e progetti utili alla collettività. Sempre secondo i dati del Mef, Fratelli d'Italia in un anno ha incrementato del 62,2% l'incasso derivante dal 2 per mille; mentre il Partito democratico è quello che in termini assoluti ha l'aumento maggiore di donazioni (+1,4 milioni di euro).

Una precisazione doverosa, come doveroso è riconoscere un'iniziativa dal valore non solo simbolico, ma di concreta utilità pratica.

Tra i partiti di governo, il Movimento 5 Stelle è ancora in calo del -0,5% a causa dei suoi problemi interni e si ferma al 15,2%. Nonostante il fronte di chi vede le cose diversamente da Di Maio si stia allargando. Sembrano essere smentite quindi le indiscrezioni sulle possibili dimissioni di Di Maio dal ruolo di capo politico prima della scadenza naturale del mandato. "Chi dice il contrario è in malafede e mente sapendo di mentire".

Il capo politico dei grillini ha deciso di accelerare i cambiamenti in vista degli Stati generali di marzo. L'ennesima dimostrazione è arrivata solo poche settimane fa con la recente inchiesta della magistratura che ha interessato da vicino la stessa Giunta. C'è chi lo vorrebbe vedere fare un passo di dietro, c'è chi chiede un passo di lato, chi vorrebbe una riverenza, chi una piroetta (sapendo le doti del nostro plenipotenziario Ministro in questo importante passo dopo averlo apprezzato questa estate da "mai col Pd" a "sì col Pd"), chi una contraddanza.