Lutto nella lirica, morto a 80 anni il tenore Giorgio Merighi

Lutto nella lirica, morto a 80 anni il tenore Giorgio Merighi

Si è spento oggi, 12 gennaio 2020, a Jesi (AN) il tenore ferrarese Giorgio Merighi, classe 1939. Dopo gli studi al Conservatorio Rossini di Pesaro, debuttò giovanissimo allo Sperimentale di Spoleto in "Un Ballo in maschera".

Artista di carriera internazionale sui più prestigiosi palcoscenici lirici del mondo, il M° Merighi ha segnato con la sua voce di rara bellezza e il suo amore per l'arte importanti pagine della storia del Teatro Pergolesi, della cui stagione lirica è stato direttore artistico dal 1992 al 1994. Si è infatti esibito presso l'Opera di Parigi, lo Staatsoper di Vienna, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Deutsche Oper di Berlino, lo Staatsoper di Amburgo.

Naturalmente fu presente anche in moltissimi Teatri italiani spaziando in un vasto repertorio che comprendeva i titoli più conosciuti come La bohème, Rigoletto, Manon Lescaut, Aida, Roberto il diavolo, Gioconda, Il tabarro, Il trovatore, Cavalleria Rusticana, Traviata, Tosca, Norma, Mefistofele, Fedora, Simon Boccanegra ma anche in opere del '900 come Perséphone di Stravinskij, Cardillac di Hindemith, I capricci di Callot di Malipiero e Il Giocatore di Prokof'ev. Dal 2012 era presidente onorario dell'Accademia Musicale Gaspare Spontini di Maiolati Spontini. Lascia la moglie Elena Cervigni e i figli Elena e Gian Paolo.