L'armistizio sui dazi una vittoria di Trump

L'armistizio sui dazi una vittoria di Trump

Trump ha inoltre annunciato che andrà in Cina "in un futuro non troppo distante".

"La Fase 1 è un importante passo in avanti verso scambi commerciali corretti con la Cina", ha detto Trump in apertura della cerimonia, definendola "un'occasione straordinaria". Parlando nell'East Room della Casa Bianca, alla presenza di Liu He e con al suo fianco il vice presidente Mike Pence, il rappresentante Usa per il Commercio Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, Trump ha rivolto i saluti al presidente Xi Jinping, dicendo che stava seguendo la cerimonia.

"Una eventualità devastante per il Made in Italy agroalimentare che mette a rischio il principale mercato di sbocco dei prodotti agroalimentari Made in Italy fuori dai confini comunitari e sul terzo a livello generale dopo Germania e Francia" denuncia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che "l'Unione Europea ha appoggiato gli Stati Uniti per le sanzioni alla Russia che come ritorsione ha posto l'embargo totale su molti prodotti agroalimentari, come i formaggi, che e' costato al Made in Italy oltre un miliardo in cinque anni ed e' ora paradossale che l'Italia si ritrovi nel mirino proprio dello storico alleato, con pesanti ipoteche sul nostro export negli Usa". Secondo quanto dichiarato da Coldiretti, il recente accordo commerciale fra le due nazioni ha visto crollare, nel primo mese del 2020, le esportazioni complessive del Made in Italy negli Usa del 10,4% con una drastica inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti. L'accordo prevede dei meccanismi di controllo dell'applicazione.

Gli agricoltori europei fanno appello all'Ue perché venga siglata una "tregua" sui dazi con gli Stati Uniti come l'accordo con la Cina. Bene anche per la Cina e i nostri rapporti a lungo termine. Con l'accordo commerciale "raddrizziamo gli errori del passato", ha aggiunto il presidente Usa, descrivendo le trattative che hanno portato all'intesa come "dure, oneste e rispettose". "Il prossimo passo che le due parti devono intraprendere è l'applicazione dell'accordo in un modo veramente onesto e ottimizzare il suo impatto positivo", conclude la lettera.