Iraq, Zingaretti: "L'Italia ribadisca se è pronta a fare la propria parte"

Iraq, Zingaretti:

Il centro destra, che vuole accaparrarsi l'Emilia-Romagna e la Calabria come segnale di un'Italia che vuole la loro coalizione al governo; il M5S, il cui smacco è già preannunciato nei sondaggi e il cui capo Di Maio fa l'equilibrista provando a smentire le voci di un addio sempre più concreto alla direzione del partito; il PD, che vede Nicola Zingaretti affermare che - a prescindere dal risultato delle elezioni regionali -, il partito non sarà più lo stesso. Senza escludere a priori la loro presenza, il fondatore del nuovo movimento che da mesi riempie le piazze italiane replica con cautela. Per noi è troppo presto per capire se partecipare a questa fase, noi siamo in fase di gestazione.

E' vero, come dirà Franceschini, che i temi da portare alla verifica serviranno a rafforzare il governo in un ottica di legislatura, ma se la "discontinuità" con il Conte 1 non viene avviata su qualche punto, è complicato giustificare la permanenza nell'esecutivo. "Sembra di essere tornati a quando la sinistra non faceva la legge sul conflitto di interessi di Berlusconi, una volta andata al governo". "E' vero che noi non abbiamo un approdo, e fa bene la politica a proporne". L e concessioni sono un rapporto tra lo Stato e i privati e lo Stato deve garantire i concessionari, ma soprattutto pensare alla sicurezza dei cittadini e quindi che in questo rapporto che lo Stato sia più forte è corretto. "Se vince Salvini bisogna vedere se siamo pronti a fare politica, non solo a criticare i politici". Abbiamo osservato una serie di dati di fatto e li riassumo così. Il leader del PD ha annunciato che, dopo le elezioni in Emilia Romagna, convocherà un congresso nazionale per sciogliere il PD e dare vita ad un nuovo partito. "Ci prenderemo il mese di febbraio per dialogare con i territori e arrivare a fare una proposta di organizzazione a inizio marzo, per lanciare un messaggio unitario, non frammentato, dare delle linee guida, creare dei referenti, iniziare a capire una linea politica dalle tante sfaccettature del movimento".