Iraq, razzi contro l’ambasciata Usa a Baghdad: almeno 3 feriti

Iraq, razzi contro l’ambasciata Usa a Baghdad: almeno 3 feriti

Cinque missili Katyusha si sono schiantati contro una sponda del fiume vicino all'ambasciata degli Stati Uniti nella zona verde di Baghdad. Tre dei cinque razzi hanno colpito la sede diplomatica.

L'attacco al momento non è stato rivendicato. La manifestazione è avvenuta in un clima di forte sentimento anti-americano, cresciuto a dismisura dopo l'attacco di droni statunitensi che ha ucciso Qassem Soleimai a Baghdad. Il Dipartimento di Stato americano si è rivolto alla controparte irakena, invitandola ad "adempiere ai propri obblighi in tema di difesa delle nostre strutture diplomatiche". Il 24 gennaio decine di migliaia di persone, secondo alcuni oltre un milione, sono scese in piazza rispondendo all'appello del leader radicale sciita Moqtada al-Sadr, chiedendo la cacciata delle truppe Usa.

Via social moltissimi cittadini comuni iracheni si erano detti arrabbiati con la stampa internazionale perché aveva "etichettato" la manifestazione come anti-governativa, mentre in realtà era una manifestazione contro l'occupazione straniera. I servizi di sicurezza del paese hanno trovato anche un lanciarazzi completamente carico. Papa Francesco, che ieri ha visato in Vaticano il viprensidente degli Stati Uniti Mike Pence, oggi ha avuto un facxcia a faccia con il prezidente iracheno Barham Salih. Nella città meridionale di Nassyria, alcuni uomini non identificati avrebbero incendiato le tende dei manifestanti, che hanno risposto dando alle fiamme due veicoli della polizia.