Iannone: come compromettere il lavoro di Aprilia in MotoGP

Iannone: come compromettere il lavoro di Aprilia in MotoGP

Il pilota della Superbike, Lorenzo Savadori, il cui accordo con il team Pedercini Kawasaki in SBK per il 2020 sembra essere fallito a causa degli sponsor, ora è pronto a guidare una Aprilia dello scorso anno ai test di Sepang; per aumentare la raccolta dei dati di Aprilia, mentre si prepara il debutto della nuova e radicalmente rivista moto 2020. Lo Shakedown Test, infatti, si svolgerà tra il 2 e il 4 febbraio; in una tre giorni riservata ai collaudatori, e da quast'anno anche ai rookie e alle squadre che ottengono la concessione, come appunto l'Aprilia. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il deferimento del pilota di Vasto sarebbe arrivato sabato 18 gennaio con una comunicazione contenente la fissazione della data del processo.

Il pilota abruzzese dell'Aprilia dovrà presentarsi il prossimo 4 febbraio alla disciplinare della Fim. In quella sede i valori emersi - conosciuti e riferiti dal legale del pilota, l'avvocato Antonio De Rensis, (1,150 nanogrammi per millilitro di urina, ndr), ma ancora non comunicati in via ufficiale - risultano minimi, ma sufficienti per l'apertura del procedimento giudiziario. Tutto questo però solo in caso di verdetto rapidissimo (fatto non scontato, la Commissione ha a disposizione fino a 45 giorni per decidere), senza contare che vista la tesi difensiva sta al pilota dimostrare che la contaminazione sia stata accidentale e che Andrea non fosse a conoscenza dell'alterazione del cibo.

Con un mercato piloti che partirà sostanzialmente subito con la prima gara del Qatar, siamo certi che Iannone-Aprilia potrebbe anche essere un matrimonio non destinato a proseguire, al netto delle vicende extra pista.

Entro il 31 gennaio la difesa potrà redigere la lista dei testimoni e annunciare le fonti di prova che verranno argomentate in giudizio.

La questione doping potrebbe portare i giudici a squalificare Andrea Iannone per 4 anni oppure una semplice ammenda.

La scorsa settimana, l'ex campione di MotoGP e ambasciatore del marchio Aprilia, Max Biaggi, era stato collegato ad una possibile presenza al test di Sepang.