Hakan Sukur: "Erdogan mi ha portato via tutto, ora lavoro per Uber"

Hakan Sukur:

Triste epilogo per Hakan Sukur, ex attaccante che in Italia abbiamo visto con le maglie di Torino, Inter e Parma. Nel 2002 ha centrato il terzo posto ai mondiali in Corea del Sud e Giappone. Eppure, nel 2011, a tre anni dal ritiro dal calcio, Hakan Sukur fu eletto parlamentare proprio nel partito di Erdogan, l'Akp.

Da bandiera della Turchia ad autista Uber per le strade di Washington e venditore di libri. Sull'ex attaccante, così come su altri personaggi appartenenti a questo movimento, pende un mandato d'arresto. "Non ho piu' nulla, Erdogan mi ha preso tutto". Nessuno è in grado di spiegarlo. Non sono un traditore o un terrorista. Sono un nemico del governo, non dello Stato o della nazione turca. Quando sono andato via dalla Turchia hanno arrestato mio padre e mi hanno confiscato tutto quello che avevo. "Mi sono così trasferito negli Stati Uniti, ho gestito inizialmente una caffetteria in California, ma venivano persone strane al bar".