Grom chiude sette gelaterie e punta sui barattoli in vendita al supermercato

Grom chiude sette gelaterie e punta sui barattoli in vendita al supermercato

Il famoso marchio di gelati, fondato nel 2003 a Torino da Federico Grom e dall'enologo Guido Martinetti, prima di essere acquisito da Unilever nel 2015, sarà venduto a breve solo nei punti della grande distribuzione.

Il "Gelato come una volta" di Grom si sposta dalle gelaterie agli scaffali dei supermercati.

A febbraio Udine perderà la gelateria Grom, che da sette anni è uno dei punti di riferimento degli amanti del gelato in via Rialto.

Dei 46 negozi a marchio Grom presenti in Italia - cui si uniscono due chioschi all'interno dei Carrefour Gourmet a Roma e a Milano e i temporary store, oltre a 12 "shop in shop" - la multinazionale anglo-olandese conferma le quattro chiusure dello scorso anno e ne annuncia altre tre entro il primo trimestre del 2020. "Definendo, quindi, una strategia multicanale a supporto del piano di crescita del brand". "Per questo - si spiega ancora - abbiamo ristrutturato alcune gelaterie in Italia e stiamo valutando una nuova apertura sul territorio". L'obiettivo è quello di "accelerare ulteriormente la crescita che, in ogni caso, ha raggiunto dal 2015 al 2019 un complessivo +46,7%".

Come assicura ancora Unilever, ai dipendenti assunti a tempo indeterminato dei negozi che chiuderanno sarà data la possibilità di una ricollocazione in altre gelaterie e verranno individuate soluzioni che tengano conto delle esigenze delle persone coinvolte. "Il dato considera il brand Grom, comprensivo di tutti i paesi e tutti i canali".