Giletti, dopo il lutto torna in tv: "Momento terribile, grazie dell'affetto"

Giletti, dopo il lutto torna in tv:

Quello che è avvenuto durante la trasmissione di Giletti è stato un vero e proprio attacco alla politica catanzarese e calabrese, già ferita dall'indagine sui rimborsi delle Commissioni comunali.

Il nuovo anno non è inizato nel migliore dei modi per Massimo Giletti, l'uomo infatti ha subito la perdita del padre che dopo qualche giorno di ricovero in Ospedale si è spento il 4 gennaio a 90 anni. Abbiamo fatto un giro per la città ma in pochi hanno voluto rilasciare interviste. "Questo non lo accetto".

Certo non facile destreggiarsi dagli impegni televisivi, ma è obiettivo del giornalista in questo momento stare il più vicino possibile alla sua famiglia: "Lo devo a mio padre, alla passione con cui per tanti anni ha mandato avanti la Giletti Spa". Una frase, questa, che scatena l'ira del conduttore Massimo Giletti: "Scusi, scusi, chi è che gliel'ha detto? Gli chieda scusa e si vergogni", il veemente attacco di Giletti. Io non sono un cogl**ne, ha capito? "Non deve sentire le persone esterne, che sicuramente aiutano, e ci sta" ma "o si crede in Gratteri col cuore o sennò si usa come una foglia di fico". "E mi scuso anche io con lei". False! Non andate in commissioni, firmate, prendete dei soldi e lei dice che non ha visto niente! Da qui un parapiglia, con Giletti che ha accusato Polimeni di avere un suggeritore nascosto dietro la telecamera e la reazione stizzita del presidente del Consiglio comunale che ha annunciato querele e spiegato che: "Non si può fare spettacolo sulla pelle dei calabresi".

Infine Polimeni ha minacciato di voler querelare il presentatore: "Lei si vuole sostituire alla magistratura. Lei è un valente giornalista ma non è un giurista!".