Federer risponde a Greta: "Prendo seriamente la questione"

Federer risponde a Greta:

Ieri ha trovato il tempo per rintuzzare, senza mai citarla, la polemica social accesa dagli ambientalisti svizzeri contro Credit Suisse, la banca partner della Roger Federer Foundation, nel mirino per gli investimenti nelle energie fossili.

Secondo gli attivisti, King Roger dovrebbe defilarsi dall'istituto bancario, di cui è testimonial dal 2009, fino a quando non deciderà di investire in settori eco-friendly.

Roger Federer, quattro volte nominato 'Sportivo dell'anno', dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe accusato di prestare il suo volto, alla Credit Suisse per diverse campagne pubblicitarie. Proprio come il tennista, anche la banca ha deciso di fare un'eccezione alla regola e di rispondere personalmente, anziché comunicare mediante terze parti.

Restando molto vago e diplomatico, evitando di citare il nome degli sponsor, Federer ha inoltre aggiunto: "Ho apprezzato che sia stata richiamata la mia responsabilità personale, come atleta ed imprenditore, e ho intenzione di sfruttare la mia posizione privilegiata per comunicare con i miei sponsor per discutere di queste importanti questioni".

Il basilese afferma di prendere "molto sul serio l'impatto e le minacce del cambiamento climatico, tanto più io e la mia famiglia arriviamo in Australia in mezzo alle devastazioni causate dagli incendi", osserva il giocatore che si sta preparando per gli imminenti Australian Open di Melbourne.

Un caso di pubbliche relazioni talmente eccezionale da spinto i quotidiani d'oltralpe a ritenere Federer un nuovo alleato della Thunberg.