Fabio Volo: "Salvini, vai a citofonare ai camorristi"

Fabio Volo:

"Vai a suonare ai camorristi se hai le palle, non da un povero tunisino che lo metti in difficoltà. Fallo con i forti lo splendido, non con i deboli". È scontro Matteo Salvini e Fabio Volo che, durante la sua trasmissione "Il volo del mattino" su Radio Deejay, ha criticato con parole durissime - riportate da diverse testate - l'ex ministro dell'Interno che ieri, 21 gennaio, in piena campagna elettorale per le elezioni regionali, ha citofonato ad un cittadino tunisino residente a Bologna chiedendo se fosse uno spacciatore.

Scoppia il caos durante la trasmissione Il volo del Mattino, a conduzione di Fabio Volo: quest'ultimo ha lanciato un duro attacco contro Matteo Salvini. A rispondere a Salvini un ragazzo di 17 anni che ora, insieme al padre, sta valutando di adire le vie legali.

LEGGI ANCHE - Johanna Hauksdottir moglie Fabio Volo, chi è? Le parole di Fabio Volo sono state salutate e condivise da molti utenti di Twitter che la pensano come lui. "C'è una normativa tollerante con gli spacciatori, per questo la Lega ha presentato una proposta di Droga zero, perchè droga è morte". Ha poi aggiunto: "Gli spacciatori devono stare in galera, non a casa. Quando una mamma mi chiede aiuto, una mamma che ha perso un figlio per droga, faccio il possibile mettendomi in prima linea, anche se qualche benpensante protesta".

"In Tunisia quest'azione vergognosa di Salvini ha scatenato una grande protesta unita a manifestazioni di solidarietà nei confronti della famiglia tunisina e del minore citati per nome dall'ex (per fortuna) Ministro dell'Interno", ha spiegato Sami Ben Abdelaali. Ne sono certo". E conclude: "Vorrà insistere Volo fino a che punto arriva Salvini? Lo stesso Sindaco di Bologna, Virginio Merola, non ha approvato la condotta del capo del carroccio: "Io credo che si debba vergognare, caro Salvini. Forse perché adesso è solo propaganda e si comporta da irresponsabile per qualche voto in più". Un video pubblicato sui social di Salvini che ha provocato immediate reazioni, con la deputata del Pd Alessia Morani che ha definito Salvini "un cialtrone, un provocatore pericoloso". Sta cercando l'incidente, è evidente.