Dramma nel mondo del calcio, è morto il portiere napoletano Antonio

Dramma nel mondo del calcio, è morto il portiere napoletano Antonio

Una carriera, quella di Capuozzo, che dopo aver visto la grande scalata dalla C1 fino all'A2 con la maglia del Loreto Aprutino, conosce il suo punto più alto quando il Pescara, nella stagione 2014/2015, sceglie di puntare sul portiere napoletano: col Delfino vincerà uno scudetto, due Coppe Italia e altrettante Supercoppe. La scoperta è avvenuta nella notte fra sabato 11 e domenica 13 gennaio intorno alle 3 del mattino.

Sono in corso gli accertamenti da parte del medico legale, ma la polizia ha confermato il decesso per cause naturali.

Sgomento e dolore nel mondo sportivo del futsal in Campania e a Napoli per la morte di Antonio Capuozzo, già campione d'Italia con il Pescara Calcio a Cinque nella stagione 2015, e che aveva vestito anche la casacca della Nazionale italiana. Aveva anche giocato in Nazionale. Vicino all'auto sono state trovate delle tracce che farebbero pensare a un malore e che Capuozzo non sia riuscito a fare in tempo a chiedere aiuto. Il corpo senza vita dell'atleta è stato trovato nei pressi della sua abitazione a Montesilvano, in provincia di Pescara.

Capuozzo avrebbe compiuto 40 anni il prossimo 24 marzo: era nato a Napoli, ma si era trasferito in Abruzzo - regione a cui si lega il capitolo più bello della sua carriera - anche per ragioni lavorative. Nel 2017, però, Antonio subisce una squalifica di quattro anni in primo grado per doping.