Donna morta di meningite: anche il marito infettato dal batterio killer

Donna morta di meningite: anche il marito infettato dal batterio killer

Il riferimento è alle due squadre di volley che non si sono presentate per due partite nella zona, per il timore di contagio del batterio.

Nel frattempo, riferisce ancora Gallera, "l'Istituto superiore di Sanità ha confermato che i primi 4 casi di sepsi da meningococco di tipo C presentano lo stesso genotipo del batterio: questo elemento conferma la scelta di procedere all'offerta vaccinale estesa alla popolazione della zona".

Nel giorno in cui si sono superate le 20mila persone vaccinate, un nuovo caso di meningite - il sesto in poco più di un mese - scuote il Basso Sebino e i residenti sulla cintura tra Bergamo e Brescia: è stato ricoverato in ospedale, al Giovanni XXIII di Bergamo, il marito della 48enne Marzia Colosio, morta per via di una sepsi da meningococco.

Si tratta, secondo l'assessore regionale al Welfare, di "un'offerta che prosegue anche nei prossimi giorni negli ambulatori straordinari, nelle scuole superiori, nelle aziende e attraverso i medici di base del territorio".

L'assessore inoltre ha espresso rammarico per alcune scelte "eccessivamente emotive e non giustificabili" adottate nei giorni scorsi nell'ambito del settore sportivo.

"Abbiamo superato le 20mila vaccinazioni somministrate - aggiunge Gallera - In pochi giorni sono state introdotte azioni di prevenzione senza precedenti, a tutela dei cittadini e della salute pubblica". Il paziente ora si trova, fortunatamente, in condizioni non gravi.

"La scelta di cancellare addirittura manifestazioni sportive in calendario, alcune delle quali si giocano all'aperto, non è utile in alcun modo e non giova a questo territorio e ai suoi abitanti - ha concluso Gallera - Le azioni precauzionali e preventive sono già state attivate in modo tempestivo. Invito tutti, sinceramente, a tornare alla normalità della vita sociale".