Coronavirus, 131 vittime. British Airways sospende voli per Cina

Coronavirus, 131 vittime. British Airways sospende voli per Cina

La decisione ha effetto immediato.

La Cina è in ginocchio a causa del misterioso virus che si è diffuso nel Paese agli inizi di dicembre: la British Airways, infatti, ha deciso di sospendere i voli in entrata e in uscita dalla Cina, mentre Toyota e Starbucks hanno deciso di chiudere rispettivamente i loro stabilimenti e negozi.

La Borsa di Hong Kong, dopo la lunga chiusura in occasione del Capodanno cinese, ha aperto in rosso, con l'indice Hang Seng che ha fatto segnare un tonfo del 3,03%, bruciando 848,10 punti a quota 27.101,54. Anche l'indonesiana Lion Air, la più importante compagnia aerea del sudest asiatico, ha deciso di interrompere tutti i voli da e per la Cina a partire dal 1 febbraio.

Nel frattempo è atterrato in Alaska l'aereo proveniente da Wuhan con oltre 200 cittadini americani a bordo, riportati negli Stati Uniti per proteggerli dal contagio. L'ambasciatore turco a Pechino, Emin Onen, ha dichiarato che le evacuazioni avverranno "entro qualche giorno". A ciò si aggiunga che Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l'infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente. "Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio". Una decisione simile era stata presa anche da McDonald's nei giorni precedenti. La chiusura, ha precisato la società, avrà un impatto sul trimestre e sull'intero anno fiscale.