Bose chiude 119 negozi, vende online

Bose chiude 119 negozi, vende online

Ma sarà davvero la scelta giusta per Bose e i suoi utenti?

Bose viene fondata nel 1964 a Framingham, nel Massachusetts (Usa), da Amar Bose, che già da ragazzino, affascinato dall'elettronica, smonta i dispositivi per capire come funzionano, e sogna un giorno di inventarne di nuovi. Tutto questo verrà presto ridimensionato. Il produttore americano noto per le sue cuffie e sistemi di riproduzione audio chiuderà tutti i 119 negozi presenti in Europa, Nord America, Australia e Giappone.

"Originariamente, i nostri negozi retail davano alle persone la possibilità di sperimentare, testare e parlare con noi dei nostri sistemi audio multi-component e home entertainment basati su CD/DVD".

Al tempo, era un'idea radicale, ma eravamo concentrati sui ciò di cui avevano bisogno i nostri utenti e adesso stiamo facendo la stessa cosa.

In tutto saranno chiusi 119 negozi, mentre ne rimarranno aperti altri 130 che si trovano in Cina, negli Emirati Arabi Uniti, in India e in altri paesi asiatici. Si prendono cura di ogni persona che attraversa quelle porte, che si tratti di aiutare qualcuno con un problema, dare consigli o semplicemente lasciare che qualcuno si prenda una pausa per ascoltare grande musica. "E tutti qui in Bose gli sono grati".

Bose non ha rivelato quanti dipendenti saranno licenziati, ma si stima che siano in centinaia.

In merito ai posti di lavoro, Bose precisa che i lavoratori coinvolti riceveranno assistenza per il ricollocamento, oltre alla liquidazione.

Bose ha deciso di serrare le saracinesche ai suoi store fisici nel mondo reagendo al trend attuale del mercato: l'azienda infatti ha dichiarato che chiuderà i punti vendita perché in quelle regioni geografiche la maggior parte delle vendite registrate avvengono attraverso l'e-commerce.