Venezuela, Casini vola verso Roma con due deputati oppositori

Venezuela, Casini vola verso Roma con due deputati oppositori

Il Senatore ha ringraziato per il suo contributo l'ambasciatore italiano a Caracas Placido Vigo, aggiungendo che "la posizione di Magallanes e De Grazia era difficile e a rischio". È così che Pier Ferdinando Casini ha descritto su Twitter la sua missione in Venezuela. "Questo risultato e' stato possibile grazie a qualcosa che e' piu importante: il sistema Italia", ha detto il senatore Pierferdinando Casini, senatore e Presidente onorario dell'Unione Interparlamentare, che ha condotto il negoziato con Caracas.

"Complimenti a Pierferdinando Casini, diplomazia parlamentare e autorevole mediazione" ha twittato il ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola ripostando il tweet di Casini che annunciava il ritorno da Caracas in compagnia di Mariela Magallanes e Americo De Grazia. "La mia, la nostra lotta per il Venezuela la faremo sempre e ovunque siamo e saremo". Il Tavolo nazionale è stato istituito poco meno di tre mesi fa grazie a un accordo tra il governo del presidente legittimo Nicolas Maduro e sei partiti di opposizione. Casini, che attualmente ricopre la carica di presidente onorario dell'Unione interparlamentare, incontrerà nel pomeriggio (la notte in Italia) la comunità italiana a Caracas, mentre domani incontrerà i connazionali nella Casa d'Italia di Maracaibo. "La liberta' nostra cammina insieme a con quella del Venezuela", le ha fatto eco Americo De Grazia, che a breve viaggera' a Lamezia Terme dai propri parenti.

Si chiamano Mariela Magalanes e Americo De Grazia: i due deputati, entrambi con la doppia cittadinanza, quella italiana e quella venezuelana, avevano trovato rifugio presso l'Ambasciata d'Italia nella capitale dello Stato sudamericano l'8 e 9 maggio scorsi, dopo che era stata loro revocata l'immunità parlamentare con l'accusa di aver sostenuto il tentativo di "colpo di Stato militare" lanciato da Juan Guaidò a fine aprile. "Aiuteremo da qui il Venezuela", ha aggiunto prima di partire alla volta della Lombardia, dove si unira' alla propria famiglia. Magallanes, sposata con un cittadino italiano, aveva cercato immediatamente di lasciare il Paese, venendo bloccata al controllo passaporti dove il documento le era stato sequestrato.