Uber diffonde dati sicurezza Usa, in 2 anni 6000 aggressioni sessuali

Uber diffonde dati sicurezza Usa, in 2 anni 6000 aggressioni sessuali

In pratica, quando bisogna spostarsi, invece di chiamare un comune taxi ci si può cercare sull'apposita applicazione qualcuno che va nella medesima direzione, condividendo le spese per il viaggio.

In Italia, Uber è attivo, principalmente nei grandi centri, dal 2013 e a seguito di alcune controversie legali l'unico servizio rimasto disponibile è Uberblack ovvero il noleggio di un auto con conducente professionista (NCC). E' la prima volta che Uber divulga simili dati e il rapporto sarà pubblicato ogni due anni. Gli scioccanti dati emergono dal rapporto sulla sicurezza divulgato dalla società californiana di taxi alternativo, che però sottolinea come gli incidenti rappresentino una frazioni infinitesimale rispetto a un numero di corse negli Usa di oltre 1,3 miliardi ogni anno.

In riferimento al biennio 2017-2018 sono stati presentate dagli utenti Uber quasi 6.000 denunce di aggressione sessuale, inclusi 450 stupri. La società ha anche cercato di contestualizzare gli episodi di violenza o gli omicidi facendo un confronto con la media nazionale. Nove persone sono state assassinate e 58 sono morte a causa di incidenti stradali. Secondo quanto appreso, dal 2018 a oggi, si sarebbero verificato oltre 3.000 casi di aggressioni sessuali durante le corse.

L'azienda di ride hailing in passato è finita spesso al centro di polemiche proprio per le accuse di violenze formulate da passeggeri e autisti nell'utilizzo della piattaforma, e la pubblicazione di questo rapporto è una misura per tentare di dare conto dei progressi svolti sul tema. - che il CEO si augura venga adottata anche da compagnie aeree, servizi di taxi e altre tipologie di aziende.