Theo Hernandez: "Al Milan grazie a Maldini. Ho rischiato l’operazione"

Theo Hernandez:

"C'eano anche contatti con club di Premier League importanti, ma il mio pensiero era il posto da titolare". "Per questo ho deciso di andare al Milan, sapevo che in rossonero avrei avuto comunque la possibilità di mettermi in mostra e ora sono contento della scelta che ho fatto". È venuto a trovarmi a Ibiza, abbiamo legato subito.

Il terzino del Milan ha scelto i colori rossoneri grazie a Maldini, ma sarebbe potuto approdare al Bayer Leverkusen o al Napoli. Avevo ancora un contratto di 4 anni col Real Madrid, che è stato importante per la mia carriera. Nella stagione 2017-18 ho giocato 23 partite vincendo la Champions. Nella prima amichevole contro il Novara ho segnato. Poi malauguratamente mi sono infortunato alla caviglia contro il Bayern negli Stati Uniti. Il dottore mi voleva operare, ma io non ero d'accordo e allora ho chiamato Paolo Maldini e abbiamo evitato l'intervento. Sono tornato a metà settembre nel derby e da quel momento penso di essermi fatto trovare sempre pronto.

IL PROBLEMA PIATEK - Il polacco, comunque apparso vivo e in condizione ben oltre l'accettabile, anche oggi ha sparato a salve: il prossimo obiettivo di Pioli non può che essere lui, lontano parente del letale killer di area di rigore ammirato con la maglia del Genoa lo scorso anno. Castillejo e Reina hanno facilitato il mio percorso di integrazione.