"Siamo prigionieri, ci obbligano a lavorare": messaggio shock nella cartolina di Natale

Aveva comprato una cartolina di Natale in un supermercato di Londra, ma all'interno - oltre al consueto bigliettino di auguri per le feste - ha trovato anche uno strano messaggio che arrivava dalla Cina, con all'interno una allarmante richiesta di aiuto.

In tanti nel periodo natalizio acquistano le cartoline di natale per fare gli auguri alle persone care.

Come riportato dalla BBC, il testo è costituito da poche righe, tutto in maiuscolo: "Siamo prigionieri stranieri detenuti nel carcere di Qingpu a Shanghai". Anche l'azienda che fornisce i bigliettini a Tesco, la Zhejiang Yunguang Printing, ha negato di aver utilizzato detenuti stranieri ai lavori forzati. "Siamo costretti a lavorare contro la nostra volontà, per favore aiutateci e denunciate il nostro caso ad un'organizzazione per i diritti umani". Dopo essere stato contattato dall'uomo, Humphrey ha raccontato sul Sunday Times questa triste storia di Natale.

L'appello, in stampatello per non rendere la grafia riconoscibile, era accompagnato dalla richiesta di contattare un certo 'Mr Peter Humphrey'. Ben, il padre di Florence, ha dichiarato che inizialmente credeva che si potesse trattare di uno scherzo ma che poi ha saggiamente deciso di trasmettere il contenuto del messaggio al destinatario, rispettando l'alto rischio corso dal prigioniero che ha lanciato l'allarme: il giornalista Peter Humphrey, che ha trascorso 9 mesi in un campo di prigionia di Qingpu. Quando ero recluso io si trattava di lavoro volontario, che tornava utile per le piccole spese. Se dovessero essere scoperti, i detenuti autori del messaggio rischiano fino ad un mese in isolamento.

Una volta che la notizia è stata diffusa dai principali media inglesi, un portavoce di Tesco ha annunciato di aver avviato un'indagine e che ha sospeso i suoi rapporti di lavoro con il fornitore cinese: "Nella nostra catena di fornitori non è ammesso l'uso del lavoro carcerario". "Siamo scioccati. Non permetteremmo mai che le aziende che lavorano con noi usino campi di lavoro", fa sapere il portavoce del gruppo.

Ha destato scalpore il messaggio nascosto nel biglietto di auguri in Gran Bretagna. Ma è evidente che nel Regno Unito, e non solo, esiste un problema di monitoraggio dei fornitori dalla Cina che spesso vengono preferiti per i prezzi bassi ai quali vendono i loro prodotti. A Natale 2017 la signora Jessica Rigby di Braintree, nell'Essex, trovò alcune frasi in caratteri cinesi in un bigliettino venduto da un'altra grande catena di supermercati, Sainsbury's.

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