Regali di Natale, in aumento i regali tecnologici

Regali di Natale, in aumento i regali tecnologici

Lo spread non fa più paura, ma pesano le prospettive incerte e gli aumenti fiscali in manovra.

Il budget è importante quando si tratta di comperare regali e, se risulta limitato, è fattibile effettuare regali economici ma pur sempre magnifici. "Grazie per avermi fatto capire la reale importanza del Natale, passare più tempo con i miei cari".

Un mutato atteggiamento che, nelle decorazioni, si intreccia con una rinnovata voglia di tradizione: l'albero rimane il più scelto ma perde terreno, soprattutto quello vero, passando dal 76 al 73% delle preferenze. Che irrompe nei pensieri degli italiani: la quota che inserisce l'inquinamento tra i fattori di preoccupazione passa dal 30 del 2018 al 36% di quest'anno, la stessa percentuale registrata per la disoccupazione. Solo il 6% opterà per altri tipi di dessert natalizio.

A Natale si può scegliere un regalo solidale!

"È un ritorno alle nostre radici - dice il presidente interregionale (Campania e Molise) Vincenzo Schiavo - i campani e gli italiani in genere stanno spendendo nei centri commerciali naturali: si abbassa la quota di quelli che spendono sul web ma anche la quota investita nei centri commerciali industriali". Rispetto a 10 anni fa, la crescita dell'e-commerce è comunque evidente: nel 2010 solo il 10% degli italiani comprava i suoi regali via Internet.

Nel corso degli anni la tipologia dei regali è cambiata drasticamente, se prima si tendeva ad apprezzare un regalo più classico come una maglia o pantalone, arredi per la casa o libri, attualmente i più gettonati non sono altro che i fantastici prodotti tecnologici, adatti ad accontentare la maggior parte delle persone. Cresce, ma rimane distante nella classifica dei doni più acquistati, la categoria arredamento/accessori per la casa (indicata dal 16%). A seguire gli elettrodomestici (11 per cento), le calzature (7 per cento) e i viaggi (3 per cento).

Restando ai dati, in Campania, secondo Confesercenti, saranno quasi 2 milioni di consumatori che spenderanno 218 euro pro capite per i regali di Natale, per un totale di 430 milioni di euro di incasso per oltre la metà delle 580mila aziende della nostra regione. L'incertezza e la spinta contro gli sprechi porta a desiderare soprattutto un regalo utile. Lo scambio di doni alla fin dei conti fa parte della tradizione natalizia, e spesso ci si ritrova in grossa difficoltà nel pensare ad un regalo natalizio che possa convincere chi lo riceve. Poi la tecnologia (16 per cento), i regali enogastronomici (14 per cento), i capi d'abbigliamento sono desiderati solo dall'11 per cento del campione.