Popolare di Bari commissariata: "L'attività prosegue"

Popolare di Bari commissariata:

Banca d'Italia "ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca e la sottoposizione della stessa alla procedura di amministrazione straordinaria in ragione delle perdite patrimoniali". A questi ultimi è affidato il presidio della situazione aziendale, la predisposizione delle attività necessarie alla ricapitalizzazione della banca nonché la finalizzazione delle negoziazioni con i soggetti che hanno già manifestato interesse all'intervento di rilancio della banca. Pop Bari ha comunque tentato di rassicurare i suoi clienti: "La banca prosegue regolarmente la propria attività". Per la Popolare di Bari, che non rispetta i requisiti patrimoniali minimi e necessita di un miliardo di euro, si è fino ad ora parlato di un salvataggio in tandem del sistema bancario, attraverso il Fidt, e dello Stato, che dovrebbe mettere in campo Mediocredito Centrale. L'azione potrebbe rivolgersi anche contro elementi della famiglia Jacobini, che ha fondato la banca mezzo secolo fa e fino a poche settimane fa ha avuto Marco Jacobini per presidente e Gianluca Jacobini condirettore generale. "Il sistema complessivamente e' in buona salute", ha aggiunto.

Luigi Marattin, vicepresidente dei deputati di IV ha annunciato che Italia Viva non avrebbe partecipato al Consiglio dei Ministri e si sarebbe riservata "di valutare in Aula quale posizione assumere": "la convocazione improvvisa di un Cdm sulle banche segna un gravissimo punto di rottura nel metodo e nel merito", ha detto Marattin.

Anche il M5S si è dimostrato attendista: "Nessun decreto può passare senza un supplemento di riflessione", ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

"Stupisce - sottolinea ancora Marattin - che chi per anni ci ha attaccato demagogicamente su provvedimenti finalizzati a sostenere i risparmiatori si renda oggi responsabile di una operazione incredibile, finalizzata più a salvaguardare le responsabilità di chi doveva gestire e/o vigilare e non l'ha fatto". Ai critici e agli assenti ha replicato poi il capodelegazione Pd, Dario Franceschini: "I ministri del Pd hanno partecipato al Consiglio dei Ministri".

Italia viva e Movimento 5 stelle sapevano. "Le minacce, le aggressioni agli alleati, le assenze per fare notizia, le lasciamo ad altri". Vorremmo capire cosa e' successo da questo pomeriggio a stasera: dal tutto bene al fallimento. Conte si dimetta immediatamente: "facciamo appello ai partiti di questa maggioranza per far finire al più presto questa disastrosa e pericolosa esperienza".