Peperoncino alleato della salute: 2 motivi per mangiarlo

Peperoncino alleato della salute: 2 motivi per mangiarlo

Alla fine del periodo di osservazione è emerso che le persone che consumavano peperoncino quattro volte a settimana o più avevano un rischio ridotto del 40 per cento di morire di infarto.

Consumare abitualmente il peperoncino riduce sensibilmente il rischio di infarto, ictus e morte prematura per tutte le cause.

In ogni caso, se si dovessero avere dubbi in merito al consumo del peperoncino, si consiglia di consultare prima il proprio medico curante.

"Il peperoncino - commenta Licia Iacoviello, Direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell'IRCCS Neuromed e Professore di Igiene e Salute Pubblica dell'Università dell'Insubria a Varese", - è un componente fondamentale della nostra cultura alimentare.

A quanto pare i benefici non provengono dai soli peperoncini ma da tutte le piante del genere Capsicum, che contengono capsaicina, la sostanza ritenuta responsabile delle proprietà benefiche.

Lo studio in questione è stato svolto in base all'analisi delle abitudini alimentari di 22.811 molisani; lo stato di salute di quest'ultimi è stato monitorato per un tempo medio di otto anni.

Secondo i ricercatori italiani che hanno portato a termine lo studio, serviranno ora ulteriori approfondimenti per comprendere quali meccanismi biochimici determinano questi effetti positivi sulla nostra salute.

"L'aspetto più interessante - ha spiegato Marialaura Bonaccio, autrice della ricerca ed epidemiologa del Neuromed - è che la protezione assicurata dal peperoncino è indipendente dal tipo di dieta adottata complessivamente, ovvero sia che si mangi in modo sano, sia che si scelga un'alimentazione meno sana, l'effetto protettivo del peperoncino è uguale per tutti". In alcune zone d'Italia non è raro trovarli appesi alle finestre, sui balconi e nei cortili, a seccare e sempre pronti per essere usati. Quello calabrese, che a noi sembra piuttosto piccante, nella scala Scoville è 25.000.

Il peperoncino è senz'altro una delle spezie più utilizzate al mondo.

OTTANTA volte più piccante del peperoncino calabrese.

È altresì vero che nessuno ha mai messo in discussione le proprietà benefiche del peperoncino. È importante ora che la ricerca se ne occupi in modo concreto, con rigore e prove scientifiche.

Già in Cina e negli Stai Uniti ci sono stati diversi studi su questa spezie. Tuttavia, i dati epidemiologici sull'associazione tra assunzione di peperoncino e rischio di mortalità sono scarsi, con una mancanza di studi sulle popolazioni mediterranee.