Nuova proroga per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

Nuova proroga per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

L'obbligo previsto dalla legge non riguarda l'acquisto del dispositivo, ma quello di trasmissione telematica dei corrispettivi, che può avvenire anche mediante la procedura web dell'Agenzia entrate. Gli operatori Iva o i loro intermediari delegati e i consumatori finali, infatti, potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle proprie fatture elettroniche fino al 2 marzo 2020.

"Al fine di recepire dal punto di vista tecnico e infrastrutturale le prescrizioni del citato articolo 14 del decreto legge n. 124 del 2019 e considerata la necessità di definire con l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali le "misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati", con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate n. 738239 del 30 ottobre 2019 è stato ampliato il periodo transitorio prevedendo la possibilità di effettuare l'adesione al richiamato servizio di consultazione fino al 20 dicembre 2019".

Questo il contenuto del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 17 dicembre 2019 n. 1427541/2019. La scelta è possibile fino al 29 febbraio 2020.

Sul fronte dei servizi creati dall'Agenzia per agevolare gli operatori, nei primi sei mesi, sono state rilasciate circa 8 milioni di deleghe per i servizi del sistema Fatture e corrispettivi, di cui 2,5 milioni tramite gli uffici delle Entrate e 5,5 milioni attraverso le altre modalità (modalità massiva, diretta e puntuale).

Con riferimento alle operazioni "interne", che intervengono tra soggetti stabiliti in Italia, ovvero alle operazioni, territorialmente rilevanti in Italia, rese nei confronti di privato consumatore, la regola generale relativa al momento in cui le prestazioni di servizi si considerano effettuate è contenuta nel terzo comma dell'art.

Implicito nell'adesione è, ovviamente, il consenso all'Agenzia dell'Entrate a conservare la documentazione, la cui consultazione è possibile grazie a tale procedura.

un'App denominata "Fatturae" disponibile negli store IOS o Android, che permette anche di trasmettere le fatture elettroniche.