Napoli, la qualificazione agli ottavi porta 9,5 milioni di bonus

Napoli, la qualificazione agli ottavi porta 9,5 milioni di bonus

In virtù del regolamento UEFA, che non permette a squadre della stessa nazione di incontrarsi agli ottavi e nemmeno di incontrare subito squadre già affrontare agli ottavi, sono dunque 6 le possibili avversarie del Napoli agli ottavi di Champions League.

Nonostante le tensioni interne e un Carletto Ancelotti ormai con la valigia pronta, in arrivo ci sarebbe Gennaro Gattuso, tra le tre italiane in bilico è il Napoli che ha il compito più agevole in casa con i belgi del Genk. Resta da capire l'ultima squadra abbinabile ai bianconeri che uscirà dal girone C: con il City già matematicamente primo, a giocarsi il secondo posto ci sono Shakhtar, Dinamo Zagabria e Atalanta. A Napoli è stato leggermente diverso, ma nella sostanza cambia ben poco. Non solo gli azzurri hanno messo insieme 12 punti dettati da 3 vittorie (Napoli-Liverpool, Salisburgo-Napoli e Napoli-Genk) e 3 pareggi (Genk-Napoli, Napoli-Salisburgo e Liverpool-Napoli) ma sono anche rimasti imbattuti nel raggruppamento, prima volta nella storia azzurra. Infine c'è un altro tesoretto da quasi 300 milioni derivante dal market pool dei diritti televisivi, che sarà diviso tra tutte le partecipanti alla fine della manifestazione in base al loro posizionamento.

Facendo un rapido calcolo e senza contare gli introiti del market pool, la Juventus finora si è messa in tasca 56,81 milioni ai quali si devono aggiungere i 9,5 milioni che arriveranno grazie all'approdo agli ottavi.

I numeri - Delle 73 partite in cui ha guidato il Napoli, Ancelotti ne ha vinte 38. In Champions League, però, i partenopei hanno raggiunto gli ottavi di finale.

Inoltre arrivare in fondo alla Champions League aumenta la visibilità e il valore del brand di ogni club, fattore questo determinante per incrementare il numero e il valore dei vari contratti commerciali e di sponsor.