Napoli, Calatrava: "Onorato di esporre al museo di Capodimonte"

Napoli, Calatrava:

Sono quattrocento le opere, tra sculture, disegni, maquette, che compongono la grande mostra Santiago Calatrava. L'esposizione è divisa in due distinte aree del complesso. Curata dal direttore di Capodimonte Sylvain Bellenger e Robertina Calatrava, moglie dell'artista, e sostenuta dalla Regione Campania, organizzata dalla Scabec, società regionale dei beni culturali, è realizzata in collaborazione con lo Studio Calatrava. Ci sono i disegni, dipinti a pastello e carboncini in cui si ritrovano i suoi temi principali come gli alberi, i tori, il nudo femminile.

Il Cellaio nel Real Bosco di Capodimonte, edificio di epoca borbonica utilizzato per la conservazione delle derrate alimentari, ospita invece la seconda sezione della mostra: oltre 50 opere in ceramica in ideale dialogo con l'antica produzione della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, fondata da Carlo di Borbone nel 1743. Musical Star, scultura scelta come immagine guida della mostra, rappresenta una delle tanti fasi artistiche di Calatrava, con forme geometriche che si mescolano ad altre sculture astratte ispirate alle Cicladi. Per capire la mia architettura bisogna conoscere il mio lavoro di scultore. Infine, le sculture composte di materiali molto diversi, dall'ebano al marmo bianco, dal rame dorato al granito nero. Alcune delle ceramiche in mostra riprendono le figure rosse su fondo nero della tradizione ellenica e mediterranea, di cui si trova traccia anche nella produzione celtiberica. Per la prima volta a Napoli saranno esposte sei sculture in ferro ispirate ai guerrieri della facciata principale del tempio greco di Egina, oggi nella Glyptothek di Monaco. La luce è la componente fondamentale dell'architettura di Calatrava.

Santiago Calatrava, classe 1951, architetto spagnolo, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, si può dire un artista a 360 gradi, esporrà le maquette delle architetture più importanti da lui realizzate. Dalla pittura alla scultura e alla produzione ceramica, fino all'architettura, indagata a partire dalle linee di progettazione che emergono da bozzetti, plastici e modelli. Nella luce di Napoli': un viaggio nei suoi 40 anni di carriera, nelle mille forme della sua arte, in quello che viene definito un vero e proprio simbolismo poetico. "Siamo orgogliosi di aver finanziato in maniera importante questa mostra che arricchisce Capodimonte".