Nadia Toffa, "schiaffo" ai fan su Twitter: scoppia la protesta

Nadia Toffa,

I cari della Toffa hanno deciso di onorare la memoria di Nadia, creando una fondazione che portasse avanti i suoi valori e le sue battaglie. "Gli unici canali ufficiali per seguire le attività della fondazione saranno Facebook e Instagram", un annuncio meraviglioso me che ha ugualmente amareggiato il seguito della Toffa che continua a viverla come una grande famiglia. "Con la presentazione ufficiale della Fondazione Nadia Toffa il profilo Twitter verrà chiuso. Un abbraccio a tutti"... Tantissimi i commenti che vorrebbero mantenere attivo il profilo della presentatrice delle "Iene" morta lo scorso 13 agosto a quarant'anni a causa di un tumore al cervello.

"Qui abbiamo tutti i suoi ricordi perché deve essere chiuso?!", scrive una fan mentre un altro ammiratore twitta: "Noooo per favore non chiudetelo! Smettete di pubblicare ma non chiudetelo".

E ancora: "Per favore non chiudetelo lasciate cone ricordo di Nadia i suoi tweet in modo da poterli leggere e rileggere".

La fondazione, intanto, si dedicherà in particolare su tre fronti: la salute, l'ambiente e il sociale.

LA FONDAZIONE - "La Fondazione metterà in campo iniziative di varia natura per raccogliere fondi al fine di aiutare la ricerca contro il cancro ed essere vicini agli ultimi, ai bisognosi, alle persone più deboli e indifese, in linea con la volontà di Nadia che si è sempre battuta per dare voce a chi non ne aveva", si legge sul sito. Tre ad oggi i principali destinatari individuati: per primo l'Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, dove Nadia è stata in cura, poi il reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale Annunziata di Taranto e alcune associazioni che operano nel territorio della Terra dei fuochi. Nadia vive ancora in questi pensieri che aveva scritto... in tutti coloro che interagivano con lei qui... i suoi pensieri uguali ai nostri... quando rileggo i suoi Twitter è come se lei stesse ancora fra noi.