Motor Valley: il nuovo presidente è Claudio Domenicali

Motor Valley: il nuovo presidente è Claudio Domenicali

Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha ricevuto la nomina come nuovo presidente della Motor Valley dell'Emilia-Romagna. L'evento si è tenuto alla presenza dei delegati delle Aziende e dei Circuiti Internazionali del territorio, delle Istituzioni Regionali e dei rappresentanti dei media. Una rarità internazionale per protagonisti dell'automotive e del panorama motociclistico considerati i marchi Ferrari, Lamborghini, Pagani o Ducati, per citarne solo alcuni, quattro noti circuiti presenti in Emilia-Romagna, centri di formazione per nuovi specialisti di settore e anche 16 prestigiose collezioni private, come segnalato. "Accettare questo ruolo rappresenta un atto di responsabilità e riconoscenza verso un territorio straordinario che mi ha dato tantissimo", ha aggiunto. "Questa è una Regione caratterizzata da una cultura accademica e una competenza motoristica e tecnologica senza eguali, con un'inarrivabile capacità attrattiva per appassionati, talenti e imprese che merita di essere sostenuta e promossa in ogni sua componente".

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha affermato che la Motor Valley costituisce tutto ciò che ha a che fare con il talento e i saperi, con l'artigianato e l'industria, con l'innovazione e la ricerca, e tutto questo rende il luogo unico al mondo.

Claudio Domenicali, nell'occasione, ha sottolineato la propria soddisfazione per l'incarico e anche le peculiarità del territorio legato alla Motor Valley, nel quale è presente anche Ducati. L'asse musei/circuiti vale qualcosa come 1,2 milioni di visitatori l'anno nella regione. Diversi marchi ritenuti rari a livello internazionale come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Dallara, Pagani, Toro Rosso e molti altri brand di questo calibro.

Un esempio concreto è quello del progetto MUNER (Motorvehicle University of Emilia-Romagna No Profit per Education) che nel 2017 ha visto le quattro università del territorio (Bologna, Parma, Ferrara e Modena-Reggio Emilia) e otto aziende top del settore, tra le quali Ducati, Ferrari e Lamborghini, creare insieme l'Università dell'Automotive. Due i corsi previsti, che puntano a formare gli ingegneri automobilistici del futuro. E nell'agenda dell'associazione c'è anche una "festa", quella del Motor Valley Fest, la cui seconda edizione è in programma a Modena dal 14 al 17 maggio 2020.