La misteriosa intervista della Rai a Bashar al Assad

La misteriosa intervista della Rai a Bashar al Assad

L'amministratrice delegata di RaiCom, Monica Maggioni, si rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda sul caso scoppiato dopo i tweet della presidenza siriana relativi alla sua intervista ad Assad, ma di fronte ad una domanda secca 'Le è stato chiesto di visionare l'intervista prima del 2 dicembre?' la Maggioni risponde netta: "Nessuno mi ha chiesto di visionare l'intervista al presidente siriano Assad, prima del pomeriggio del 2 dicembre". L'intervista, scrive in una nota l'ad della Rai, Fabrizio Salini, "non è stata effettuata su commissione di alcuna testata Rai". Il 2 dicembre, però, sostiene ancora Damasco, "RaiNews 24 ha chiesto di posticipare la messa in onda senza ulteriori spiegazioni". "Le critiche di Damasco alla tv italiana per non aver ancora trasmesso l'intervista" al capo di Stato siriano, Bashar al Assad, fatta dall'Ad di Rai Com, Monica Maggioni, hanno innescato un ampio dibattito anche sui social tra le fazioni opposte. E da Damasco, il governo siriano lancia un ultimatum alla Rai: se l'intervista non verrà trasmessa entro il 9 dicembre, il medesimo colloquio andrà comunque in onda sulla tv siriana, contravvenendo agli accordi presi in sede di intervista.

A questo sono seguiti, sempre secondo l'ufficio stampa della presidenza siriana, altri due rinvii. L'ArabicPost, erede dell'Huffpost Arab, titola: "Il regime di Assad è arrabbiato con un canale italiano e lo minaccia... aveva rilasciato un'intervista ma non è stata trasmessa". "Pertanto non poteva venire concordata a priori una data di messa in onda". La giornalista ex presidente Rai e attualmente amministratore delegato di RaiCom ha proposto il servizio al direttore di RaiNews24, Antonio Di Bella, il quale l'avrebbe ritenuto interessante, tanto da attivare la redazione esteri del canale 'all news' per uno speciale da mandare il lunedì sera nel corso della rubrica Checkpoint, prevedendo un collegamento con la corrispondente da Istanbul, Lucia Goracci, e con in studio a Roma il professor Francesco Strazzari, professore associato di Relazioni Internazionali alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. E quindi l'impasse ha provocato la reazione del governo siriano. Quanto a dare garanzie sulla messa in onda, la direzione fa notare che queste spettano solo alla stessa direzione.

L'esecutivo Usigrai, il sindacato dei giornalisti di Viale Mazzini, ha commentato così: "Chiarito che né Rainews24 né alcuna altra testata della Rai ha commissionato l'intervista al presidente della Siria Assad, né quindi ha preso impegni a trasmetterla, chi ha assunto accordi con la presidenza della Siria per conto della Rai? Senza alcun tentennamento. Questa volta è in gioco l'autorevolezza della Rai, la credibilità internazionale sua e dell'Italia". Secondo quanto è trapelato, è ferma la volontà del presidente di ottenere spiegazioni e fare quindi chiarezza sull'intera vicenda.