La Camera dei rappresentanti americana contro la Cina sugli uiguri

La Camera dei rappresentanti americana contro la Cina sugli uiguri

Hu Xijin, che dirige l'edizione cinese del giornale, ha scritto in un post su Weibo che Pechino sta valutando anche restrizioni ai visti d'ingresso per funzionari e legislatori statunitensi che si sono caratterizzati per posizioni "particolarmente odiose" in merito alle problematiche che affliggono lo Xinjiang.

Gli affari dello Xinjiang sono puramente affari interni della Cina.

Secondo le ultime notizie, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha definito la Dichiarazione congiunta di Cina e Gran Bretagna un "Trattato" registrato e autorizzato dalle Nazioni Unite, e ha auspicato che gli impegni elencati nel documento non diventino lettera morta chiedendo alla Cina di rispettare il principio della politica "Un paese due sistemi". Gli Stati Uniti per ora hanno applicato tariffe su circa 360 miliardi di dollari di beni di importazioni cinese e prevedono di aggiungere tariffe del 15 per cento su altri 165 miliardi di dollari il 15 dicembre, a meno che le due parti non raggiungano un accordo. Ieri il governo cinese ha fatto sapere di aver vietato l'ingresso al Porto Profumato alle navi della marina americana e di aver messo sotto sanzioni alcune Ong responsabili di aver dato ascolto alle proteste hongkonghesi.

La nuova legge è destinata a esacerbare ulteriormente i rapporti tra Washington e Pechino. Mesi fa, dopo l'ultimo incontro con Xi Jinping, Donald Trump aveva promesso di non muoversi su Hong Kong, ma l'intensità delle repressioni - che ha tradotto le manifestazioni in dimostrazioni violente - ha portato la Casa Bianca ad avallare la linea presa dai congressisti.

Washington, 04 dic 12:07 - (Agenzia Nova) - Stati Uniti e Cina sono vicini a definire un accordo per il ridimensionamento dei dazi imposti alle rispettive esportazioni, un'intesa che costituirebbe la cosiddetta "fase uno" di un accordo commerciale più ampio tra le due maggiori potenze mondiali. Sebbene con le dovute distanze: Trump ha chiesto s'è detto costretto a intervenire e ha detto che la legge è quasi una limitazione delle sue libertà.